Amy E. Samuel M.;Zwemer Zwemer
Capitolo 42
non aveva agio per pensare molto sull'avventura notturna a che io
aveva impegnato il mio onore. Io cenai da solo, e molto in ritardo, e mentre
cenando, legga, come è la mia abitudine. Io selezionai uno dei volumi di
Le Composizioni di Macaulay. Io pensai a me che io avrei preso il libro
con me; c'era così molta della salubrità nello stile, e
la vita pratica nei soggetti che servirebbe come un antidoto
contro le influenze di voglia superstiziosa.
Di conseguenza, circa mezzo-passato nove, io misi il libro nella mia tasca,
ed andò a zonzo comodo verso la casa infestata dagli spettri. Io presi con me un
cane favorito: un toro molto acuto, baldo, e vigilante
terrier,--un cane affettuoso di vagare in cerca di preda angoli quasi strani, spettrali e
passaggi di notte in ricerca di ratti; un cane di cani per un fantasma.
Io arrivai alla casa, bussò, ed il mio servitore aprì con un allegro
sorriso.
Noi non stemmo da molto nel disegno-rooms,--in fatto, loro sentirono, così
umidità e così il chilli che io ero contento per arrivare disopra al fuoco. Noi
chiuso le porte di a chiave la disegno-rooms,--una precauzione che, io
dovrebbe osservare, noi avevamo preso con tutte le stanze che noi avevamo percorso
sotto. La camera da letto il mio servitore aveva selezionato per me era il meglio su
il floor,--un grande, con due fronting delle finestre la strada. Il
letto quattro-affisso che non prese su spazio inconsiderabile era
opposto al fuoco che bruciò in modo chiaro e brillante; una porta nel
muro alla sinistra, tra il letto e la finestra comunicata con
la stanza che il mio servitore appropriò a lui. Questo ultimo era un
piccola stanza con un letto di sofà, e non aveva comunicazione col
non sbarcando altra porta ma che quale condusse il
camera da letto io ero occupare. Su entrambi lato del mio focolare era un
armadio a muro senza serrature, allinei il testo col muro, e coperto col
stessa carta ottuso-marrone. Noi esaminammo questi cupboards,--unici ganci a
sospenda vestiti femmina, nulla altro; noi sondammo i muri,--