Amy E. Samuel M.;Zwemer Zwemer
Capitolo 77
ignoto a me, e gli uomini armati ed i portatori di figliata raggrupparono
l'arrotondi, mentre curvando minimo, i loro occhi ripararono sulla terra. Il Velato
Donna colorò di rosa lentamente e venne al suo lato, mentre facendo segno a via, con una sordina
firmi, la forma orribile sulla quale lui si inclinò, e passando l'arrotonda
silenziosamente, invece, lei il proprio braccio che sostiene. Margrave parlò di nuovo un
poco condannano di che io non potevo indovinare anche il significato. Quando
lui aveva concluso, gli uomini armati ed i portatori di figliata vennero più vicini
ai suoi piedi, si inginocchiò in giù, e baciò la sua mano. Loro colorarono di rosa poi, e
preso dal veicolo di bierlike il cofano ed il combustibile. Questo fatto,
loro alzarono di nuovo la figliata, e di nuovo, precedè dagli uomini armati,
il corteo discese in giù il pendio che inclina, in giù nel
valle sotto.
Margrave ora bisbigliò, per dei momenti, nell'orecchio del
creatura orrenda che aveva costituito modo la Donna Velata. L'arcigno
scheletro si inarcò sottomessamente la testa, e strode silenziosamente via
attraverso le erbe lunghe--i gambi snelli, calpestò il suo sotto
piedi clandestini, relifting loro come dopo un vento passeggero. E
lui affondò così anche, fuori di vista in giù nella valle sotto. Sul
tavolato della collina rimase solamente noi tre--Margrave, io e
la Donna Velata.
Lei aveva separatamente reseated lei, sulla guglia grigia sopra dell'essiccato
torrente. Lui fu di fronte all'ingresso della caverna, arrotondi i lati
di che crebbe in grappoli parasital pianta, con fiori di tutti i colori,
alcuni fra loro aprendo i loro petali ed esalando la loro fragranza
solamente nelle ore di notte; così che, come la sua forma riempì sulle mascelle
dell'arco ottuso, oscurando il raggio lunare che si è sforzato di forare il
ombre fra le quali hanno dormito, ora stette in piedi--pallido e danneggiò--come io avevo
lo visto, raggiante e gioioso prima letteralmente "incorniciò in fiori."
IV
"Quindi", Margrave detto, rivolgendosi a me, "sotto il suolo che sparge