Capitolo 57
io su intraprendere la sua difesa di che, durante la prova, quando io
apparso per lui, io il remarked che io stavo facendo quello che il
parassita nell'Eunuchus consigliò il capitano di fare:
"Come oft come lei chiama Phxdria, Lei ritorge
Con Pamphila. Se mai lei suggerisce,
'Ci permetta di avere in Phudria a nostro si diverta:'
Quoth Lei, 'E ci permise di chiamare su Pamphila
Cantare una canzone.' Se lei loderà il suo guarda,
Lei loda il suo per accoppiarli: e, in multa,
Dia cincia per tat, che Lei può pungere la sua anima."
Quindi io chiesi ai giurati, fin dai certi uomini di fila alta che, aveva anche
mi fatto favours molto grande, era molti enamoured del mio nemico,
e spesso sotto i miei molti occhi nel senato ora lo prese a parte in
consultazione grave, ora l'abbracciò familiarmente e
allegramente--siccome questi uomini avevano il loro Publius, accordarmi un altro
Publius in cui la persona è probabile che io rimborsi un disdegni attacco da un
replica moderata. E, io spesso sono davvero, buono come la mia parola, con
l'applauso di dei ed uomini. Così molto per Vatinius. Ora circa
Crassus. Io pensai che io avevo fatto molto per assicurare la sua gratitudine in
avendo, nell'interesse dell'armonia generale asciugò fuori da qualche genere di
indulto volontario tutti i suoi danni molto seri, quando lui
improvvisamente intraprese la difesa di Gabinius che solamente alcuni
giorni prima che lui aveva attaccato con la più grande amarezza.
Ciononostante, io avrei dovuto sopportare che, se lui avesse fatto così senza
gettando alcun reflexions offensivo su me. Ma sulla sua tegola che attacca,
sebbene io ero solamente arg-tling e non inveendo contro lui, io sparai
su non solo, io penso, con la passione del momento--per quello
forse non sarebbe stato così caldo--ma la collera soffocata a
suo molti mali a me ai quali io pensai che io avevo si liberò completamente,
avendo, inconsapevolmente a me attardò nella mia anima, esso improvvisamente
shewed stesso nella piena forza, Ed era a questa durata precisa che
certe persone (lo stesso chi io indico da un segnale frequentemente o