Capitolo 64
precisamente quello che io desiderai, e specialmente il Suo avendo impegnato pagare
lui i 8oo sestertia (approssimativamente 6,400 libbre), quale io sono determinato
sarà pagato in alcun caso, anche se io devo prendere in prestito fare così, piuttosto
che aspetti l'ultimo giorno di ottenere nei miei propri debiti.
Io ora vengo che l'ultima linea della Sua lettera crossways scritto, in
quale Lei mi dà una parola della cautela su Sua sorella. I fatti
della questione questi sono. Su arrivare al mio luogo ad Arpinum, mio
fratello venne a vedermi, ed il nostro primo soggetto di conversazione era
Lei, e noi lo discutemmo alla grande lunghezza. Dopo questo io portai
il tondo di conversazione a quell'al quale Lei ed io avevamo discusso
Tusculum, sul soggetto di Sua sorella. Io non vidi mai qualsiasi cosa così
gentile e placabile come mio fratello era su quell'occasione in riguardo a
Sua sorella: così molto così, davvero, che se c'era stata alcuna causa di
litighi sul risultato di spesa, non era apparente. Così molto per
quel giorno. Il prossimo giorno noi cominciammo da Arpinum. Una festa di paese
Quintus causato per fermare ad Arcanum; Io fermai ad Aquinum; ma noi
pranzato ad Arcanum. Lei conosce la sua proprietà là. Quando noi ottenemmo
là Quintus disse, nella maniera più gentile, "Pomponia, Lei chiede
le signore in, io inviterò gli uomini." Nulla, come io pensai, potrebbe essere
più cortese, e che, anche, non solo nelle parole attuali, ma
anche nella sua intenzione e l'espressione di faccia. Ma lei, nel
sentendo di noi tutti, esclamò, "io sono solamente un estraneo qui! " Il
origine di quell'era, come io penso, il fatto che Statius c'aveva preceduti
guardare dopo la colazione ufficiale. Quindi Quintus disse a me, "Là,
quello è quello che io devo mettere su con ogni giorno!" Lei dirà, "Bene,
a cosa ammonta quello?" Una grande quantità, e, davvero, lei aveva
mi irritato anche: la sua risposta era stata data con così
l'acrimonia non necessaria, ambo di parola ed occhiata. Io celai mio
seccatura. Noi tutti succedemmo a tavola eccetto lei. Comunque,