Capitolo 67
chi, anche se loro sono i nostri amici in segreto, ciononostante non faccia
si avventuri essere apertamente ostile al Parthians. Di conseguenza, io
impeciato il mio campo nel sud estremo di Cappadocia alla città
di Cybistra, non lontano da Monte Toro, con l'oggetto subito di
Cilicia coprente, e di contrastare i disegni del neighbouring
tribù tenendo Cappadocia. Nel frattempo, nel mezzo di questo
commozione seria ed aspettazione ansiosa di un molto formidabile
guerra re Deiotarus che ha con la buon ragione stato sempre estremamente
honoured nel Suo giudizio e mio proprio, così come quello del
senato--un uomo distinse per il suo avviamento e la lealtà al
Persone romane, così come per il suo coraggio eminente e
saggezza--spedì legati per dirmi che lui era in viaggio per il mio campo
nella piena forza. Molto colpito dal suo zelo e la gentilezza, io lo spedii un
lettera di grazie, e l'esortò ad affrettarsi. Comunque, essendo detenuto
a Cybistra cinque giorni mentre stuoie accerchiano il mio piano di campagna, io
re liberato Ariobarzanes la cui sicurezza era stata intrusted a me
dal senato sul Suo moto, da una trama che, alla sua sorpresa, aveva
stato formato contro lui: ed io non solo salvai la sua vita, ma io presi
dolori anche assicurare che la sua autorità reale dovrebbe essere rispettata.
Metras ed Athenus (i secondi encomiarono fortemente a me da
Lei) che era stato esiliato dovendo all'inimicizia di persistente di
regina Athenais, io ripristinai ad una posizione dell'influenza più alta
e favour col re. Come là pericolo era poi, di serio
ostilità che sorgono in Cappadocia in caso il prete, come era
pensato probabilmente che lui farebbe, si difese con braccio--per
lui era un giovane, bene cavallo fornito di e piede e
soldi, e contando su quelli tutti di che desiderarono cambio politico
alcun genere--io escogitai che lui dovrebbe lasciare il regno: e che il
governi, senza guerra civile o un appello a braccio, con la piena autorità
della corte assicurata completamente, dovrebbe tenere il regno con