Capitolo 68
dignità corretta.
Nel frattempo. Io fui informato da spedizioni e messaggeri da
molti parteggiano, che i Parthians ed arabi si erano avvicinati alla città
di Antioch nella grande forza, e che un grande corpo dei loro cavallerizzi,
quale aveva attraversato in Cilicia, era stato tagliato a pezzi da alcuni
squadroni della mia cavalleria e la coorte di prntorian poi su guarnigione
il dovere ad Epiphanea - Perché, vedendo che le forze del
Parthians aveva girato le loro schiene su Cappadocia, e non era
lontano dalle frontiere di Cilicia, io condussi il mio esercito ad Anianus col
marzi da molto costretti che io potevo. Arrivato là, io il learnt che il
nemico era andato in pensione da Antioch, e quel Bibulus era ad Antioch.
Io informai Deiotarus che stava affrettando congiungermi con quindi
un grande e forte corpo di cavallo e piede, e con tutte le forze
lui potrebbe chiamare a raccolta, che io non vidi ragione per il suo essere andato via suo proprio
fare-favoriti, e che in caso di alcun evento nuovo, io posso,
immediatamente scriva e spedisca a lui. E come la mia intenzione nel venire
era stato alleviare ambo le province, dovrebbe causare sorga, così ora io
proceduto fare quello lungo il quale io avevo tutti fatto sulla mia mente era grandemente
all'interesse di ambo le province, vale a dire per ridurre Amanus, ed a
rimuova da quella montagna un nemico eterno. Quindi io feci una finta
di andando in pensione dalla montagna e costituire le altre parti di Cilicia:
ed essendo andato il marzo di un giorno da Amanus ed impeciò un campo,
il 12 ottobre, verso sera, ad Epiphanea con mio
esercito in luce che marcia ordine io effettuai tale marzo serale che da
albeggi i 13 io già stavo salendo Amanus. Avendo formato
le coorti ed auxiliaries in molte colonne di attacco--io e
il mio legato Quintus (mio fratello) comandando uno, il mio legato C.
Pomptinus un altro, ed i miei legati M. Anneius e L. Tullius il
resto--noi sorprendemmo la maggior parte degli abitanti che, essendo tagliato via da
ogni ritirata, fu ucciso o preso prigionieri. Ma Erana che era
più come una città che un villaggio, ed era la capitale di Amanus, come