Capitolo 77
che cinque senatori morirono a causa di fame. Di conseguenza, il primo giorno di
la mia iscrizione la mia provincia, legati di Cyprian che già hanno visitato
io ad Ephesus, io spedii ordini per la cavalleria per finire l'isola a
una volta. Per queste ragioni io credo che Scaptius ha ne scritto
commenti sfavorevoli circa me a Brutus. Comunque, il mio sentimento è
questo: se prese di Brutus delle quali io avrei dovuto decidere in favour
quaranta-otto per centesimo., sebbene in tutta la mia provincia io ho solamente
riconosciuto dodici per centesimo., ed aveva posato in giù quella regola in mio
editto con l'assenso anche delle soldi-prestatrici più avide; se
lui si lagna del mio rifiuto di una prefettura ad un uomo negli affari,
quale io rifiutai al nostro amico Torquatus nel caso del Suo prot
Lamius, ed a Pompey stesso nel caso di Sext. Statius,
senza offendere entrambi loro; se, finalmente, lui è importunato a mio
richiamo della cavalleria, io sentirò davvero dell'angoscia al suo essere
adirato con me, ma molta più grande angoscia a trovandolo per non essere
l'uomo che io l'avevo pensato. Così molti Scaptius possiederanno--quello
lui aveva l'opportunità nella mia corte di portare via con lui il
somma intera permessa dal mio editto. Io aggiungerò un fatto che io La temo
non può approvare. L'interesse avrebbe dovuto cessare correre (io voglio dire
l'interesse permesso dal mio editto), ma io incitai il Salasninians a
non dica niente circa quello. Loro diedero in a me, è vero, ma che volontà
diviene di loro se Paullus viene qui? Comunque, io ho accordato
tutti questo in favour di Brutus che gli scrive lettere molto gentili
circa me, ma a me io, anche quando lui ha un favour per chiedere,
scrive in un tono di hauteur, arroganza di solito ed offensivo
superiorità. Comunque, Lei io spero scriverà a lui su questo
affari, in ordine che io posso conoscere come lui prende quello che io ho fatto.
Per Lei mi dirà. Io ho, è vero, gli scritto un pieno ed accurato
spieghi in una prima lettera, ma io chiaramente gli augurai capire