Amy E. Samuel M.;Zwemer Zwemer
Capitolo 12
Quel momento decise il suo fato.
III
Lizaveta Ivanovna aveva preso appena via il suo cappello ed aveva coperto con un mantello, quando
la Contessa spedì per lei, e di nuovo ordinò che lei ottenesse il
carrozza pronto. Il veicolo disegnò su di fronte alla porta, e loro
si preparato a sedersi. Solo al momento quando due lacchè
stava assistendo la vecchia signora per digitare la carrozza, Lizaveta la vide
Ingegnere chiusura eretta accanto alla ruota; lui capì la sua mano;
allarme la causò per perdere la sua presenza di mente, ed il giovane
scomparso--ma non prima che lui aveva lasciato una lettera tra lei
dita. Lei lo celò nel suo guanto, e durante l'intero di
la passeggiata lei né vide né sentì qualsiasi cosa. Era il costume di
la Contessa, quando fuori per un aerare nella sua carrozza, essere
facendo tali domande continuamente come "Che era quella persona che ha incontrato
noi proprio ora? Quale è il nome di questo ponte? Quello sul quale è scritto
quel segnale-asse?" Su questa occasione, comunque Lizaveta ritornò
risposte così vaghe ed assurde, che la Contessa si arrabbiò con
suo.
"Cosa è la questione con Lei, mio caro?" lei esclamò. "L'abbia
permesso preso dei Suoi sensi, o cosa è? Faccia Lei non mi sente o
capisca quello che dico io? Cielo sia ringraziato, io sono ancora nella mia diritto
mente e parla chiaramente abbastanza!"
Lizaveta Ivanovna non la sentì. Su ritornare a casa lei corse a
la sua stanza, e sfoderò la lettera del suo guanto: non fu sigillato.
Lizaveta lo lesse. La lettera contenne una dichiarazione di amore; esso
era tenero, rispettoso, e copiò parola per parola da un tedesco
romanzo. Ma Lizaveta non seppe qualsiasi cosa della lingua tedesca,
e lei si fu dilettata completamente.
Per tutti che, la lettera la causò per sentirsi molto scomodo.
Per la prima volta in vita sua lei stava entrando in segreto e
relazioni riservate con un giovane. La sua baldanza l'allarmò.
Lei si sgridò per il suo comportamento imprudente, e non seppe
quello che fare. Se lei dovesse cessare sedere alla finestra, e, da