Amy E. Samuel M.;Zwemer Zwemer
Capitolo 17
Tutte erano confusione all'interno della casa. I servitori stavano correndo di qui
e c'era là, una confusione di voci, e le stanze erano
acceso su. Tre cameriere antiquate digitarono la camera da letto, e
loro furono seguiti brevemente dopo dalla Contessa che, più
morto che vivo, affondò in una poltrona di Voltaire. Hermann sbirciò
attraverso una fessura. Lizaveta Ivanovna passò chiusura da lui, e lui
sentì i suoi passi affrettati come lei accelerò sulla piccola spirale
scala. Per un momento il suo cuore fu assalito da qualche cosa come un
pungendo di coscienza, ma l'emozione era solamente transitoria, e
il suo cuore fu pietrificato come prima.
La Contessa cominciò a spogliare prima il suo specchio. La sua rosa-
berretto adornato fu preso via, e poi la sua parrucca polverizzata fu rimossa
da via il suo bianco e da vicino capelli tagliati. Forcine precipitarono in docce
circa lei. Il suo vestito di raso giallo, broccato con argento, pelle
in giù ai suoi piedi gonfi.
Hermann era un testimone dei misteri ripugnanti della sua toilette;
finalmente la Contessa era nella sua notte-berretto ed abbigliamento-vestito, ed in
questo costume, più appropriato alla sua età, lei apparve meno orrenda
e deforme.
Come tutte le vecchie persone, in generale, la Contessa patì
insonnia. Avendo spogliato, lei si fece sedere alla finestra
in una poltrona di Voltaire, e congedò le sue domestiche. Le candele erano
portato via, ed ancora una volta la stanza fu lasciata con solamente uno lampada
bruciando in lui. La Contessa sedette, mentre sembrando piuttosto giallo là,
borbottando coi suoi labbra flaccidi ed ondeggiando avanti ed indietro. Suo ottuso
occhi espressero posto vacante completo di mente, e, guardando a lei, uno
avrebbe pensato che il dondolante del suo corpo non era un volontario
azione di lei proprio, ma fu prodotto dall'azione di alcuni celata
meccanismo galvanico.
Improvvisamente il morte-come faccia presunse un'espressione inesplicabile.
I labbra cessarono tremare, gli occhi furono animati: di fronte al