Amy E. Samuel M.;Zwemer Zwemer
Capitolo 22
Hermann guardò fisso a lei in silenzio; anche, il suo cuore era una preda a
emozione violenta, ma né le ferite lacere della ragazza povera, né il
fascino meraviglioso della sua bellezza, migliorato dal suo dolore potrebbe produrre
alcuna impressione sulla sua anima indurita. Lui non sentì pungendo di
coscienza al pensiero della vecchia donna morta. Una cosa solamente
se l'addolorato: la perdita irreparabile del segreto dalla quale lui aveva
si aspettato di ottenere la grande ricchezza.
"Lei è un mostro!" Lizaveta detto finalmente.
"Io non desiderai per la sua morte", Hermann risposto che la "mia pistola non era
caricato." Ambo rimasto silenzioso. Il giorno cominciò ad albeggiare. Lizaveta
estinto la sua candela, un illumined leggero e pallido la sua stanza. Lei
asciugato i suoi occhi lacerare-macchiati, e li elevò verso Hermann. Lui
era seduto vicino la finestra, con le sue braccio attraversate e con un
cipiglio fiero sulla sua fronte. In questo atteggiamento lui nacque un
somiglianza impressionante al ritratto di Napoleon. Questa somiglianza
Lizaveta colpito anche.
"Come La troverò fuori della casa?" detto lei finalmente. "IO
pensiero di condurrLa abbatte la scala segreta."
"Io andrò da solo", lui rispose.
Lizaveta sorse, prese dal suo cassetto una chiave, lo diede a Hermann,
e gli diede le istruzioni necessarie. Hermann pigiò il suo raffreddore,
mano inerte, la baciò inarcò testa, e lasciò la stanza.
Lui discese la scala di serpeggiamento, ed ancora una volta entrò il
La camera da letto di contessa. La vecchia signora morta sedette come se pietrificato, lei
faccia espresse la tranquillità profonda. Hermann fermò di fronte a lei,
e guardò fisso da molto e sinceramente a lei, come se lui desiderasse convincere
lui della realtà terribile. Finalmente lui digitò l'armadietto,
feltro dietro alla tappezzeria per la porta, e poi cominciò a discendere
la scala scura, ripieno con emozioni strane. "In giù questo molto
scala", pensiero lui, "forse venendo dalla stanza molto stessa,
ed a questo ora molto stessa sessanta anni fa, là è potuto scivolare,