Amy E. Samuel M.;Zwemer Zwemer
Capitolo 24
"preso parte in meditazione pia ed aspettando il mezzanotte
sposo."
Il servizio concluse tra silenzio profondo. I parenti andarono
spedisca prendere un addio del cadavere prima. Poi seguì il
ospiti numerosi che erano venuti a rendere l'ultimo omaggio a lei chi
dal così molti anni un participator era in loro frivolo
divertimenti. Dopo questi i membri della Contessa seguirono
famiglia. L'ultimo di questa una vecchia donna della stessa età come il
defunto. Due giovani donne la condussero diretto dalla mano. Lei aveva
non la forza abbastanza per inarcare in giù alla terra--lei versa soltanto un
poco lacerano, e baciò la mano fredda della padrona.
Herman ora risolse avvicinarsi alla bara. Lui si inginocchiò in giù sul
pietre fredde, e rimase in quella posizione per dei minuti; a
duri lui sorse pallido come la Contessa deceduta lei; lui ascese
i passi del catafalque e tendenza sul cadavere. . . . A
quel momento che è sembrato a lui che la donna morta scagliò un beffando
guardi a lui e fece l'occhiolino con un occhio. Hermann cominciò di nuovo, prese un
passo falso, e precipitò alla terra. Molte persone affrettarono
diretto e l'elevò su. Allo stesso momento Lizaveta Ivanovna
sopportò svenire nel portico della chiesa. Questo episodio
disturbato per dei minuti la solennità della cerimonia oscura.
Fra la congregazione un mormorio profondo sorse, ed un alto, sottile
ciambellano, un parente vicino del defunto, bisbigliato nell'orecchio
di un inglese che stava stando in piedi vicino lui che il giovane ufficiale
era un naturale figlio della Contessa a che l'inglese freddamente
risposto "Oh!"
Durante l'intero di quel giorno Hermann fu eccitato stranamente.
Riparando ad un fuori del ristorante di modo cenare, sia bevve un grande
quantità di vino, contrari al suo costume solito, nella speranza di
ammortendo la sua agitazione interna. Ma il vino servì solamente ad eccitare
la sua immaginazione ancora più. Su ritornare a casa lui si gettò
sul suo letto senza spogliare, e precipitò in un sonno profondo.
Quando lui si svegliò era già notte, e la luna stava splendendo in