Amy E. Samuel M.;Zwemer Zwemer
Capitolo 5
qualche cosa."
"Cosa è, Paul?"
"Io voglio che Lei mi permetta di presentare uno dei miei amici a Lei, ed a
mi permetta di portarlo alla palla venerdì."
"Lo porti diretto alla palla e lo presenti a me là. Era
Lei a B----'s ieri?"
"Sì; tutto andò molto piacevolmente via, e ballando fu tenuto su
fino a cinque. Come era Eletskaia affascinante!"
"Ma, mio caro, quello che sta incantando circa lei là? Non è le piace
sua nonna, il Principessa Daria Petrovna? A proposito, lei deve
sia molto vecchio, il Principessa Daria Petrovna?"
"Come vuole dire, vecchio?" Tomsky pianto, avventatamente che "lei è morta
sette anni fa."
La giovane signora si elevò la testa, e fece un segnale al giovane
ufficiale. Lui ricordò poi che la vecchia Contessa non doveva essere stata mai
informato della morte dei suoi contemporanei, e lui i bit i suoi labbra.
Ma la vecchia Contessa sentì le notizie con la più grande indifferenza.
"Morto!" detto lei, "ed io non lo seppi. Noi fummo nominati domestiche
di onore alla stessa durata, e quando noi fummo presentati il
Imperatrice--"
E la Contessa per la centesima volta riferita a suo nipote uno
dei suoi aneddoti.
"Venga, Paul", disse lei, quando lei aveva finito la sua storia, mi "aiuti
svegliarsi. Lizanka, * dove è il mio snuffbox?"
* Diminutivo di Lizaveta (Elizabeth).
E la Contessa con le sue tre domestiche andò dietro ad un schermo a
finisca la sua toilette. Tomsky fu lasciato con la giovane signora in pace.
"Chi è il gentiluomo che Lei desidera presentare alla Contessa?" chiesto
Lizaveta Ivanovna in un bisbiglio.
"Naroumoff. Lo sa?"
"No È un soldato o un borghese?"
"Un soldato."
"È negli Ingegneri?"
"No, nella Cavalleria. Cosa La fece pensare che lui era nel
Ingegneri?"
La giovane signora sorrise, ma non fece replica.
"Paul", pianse la Contessa da parte posteriore lo schermo, mi "spedisca alcuni
romanzo nuovo, solamente preghi non gli permetta di essere uno dello stile di giorno presente."
"Cosa intende, nonna?"
"Ovvero, un romanzo nel quale l'eroe né strangola suo padre