Amy E. Samuel M.;Zwemer Zwemer
Capitolo 55
modo evidentemente dando, come lei non potesse trovare dormire per molto tempo
quella notte, e cielo sa solamente che voglie passarono attraverso lei
mente. Era pressocché mattina di fronte ad Olga Vseslavovna trovò dormire,
ed addirittura poi non era da molto per.
Lei il dreamed che lei stava discendendo gradini senza fine ed il buio
corridoi, con un cattivo carico informe sulle sue spalle. Un
brillante, continuamente-cambiando fiamma scintillata di fronte a lei; ora rosso,
ora ingiallisca, ora verde, aleggiò di fronte a lei da lato per parteggiare.
Lei seppe che se lei potesse arrivarlo, il carico precipiterebbe da
suo. Ma la luce sembrava stesse rinfacciandola, mentre ora apparendo, ora
scomparendo, ed andando improvvisamente fuori complesso. E lei fondò
lei nell'oscurità, in una cantina di umidità vuota apparentemente, ma
riempito con qualche cosa presenza invisibile. Cosa era? Lei faceva
non sappia. Ma questo che pervade qualche cosa la spaventata terribilmente,
la soffocata, mentre pigiando su lei da tutti i lati, spogliandola di
aria. Lei stava soffocando! Terrore l'afferrò al pensiero che
esso. . . era Morte! Deve morire? Era possibile? Ma quello
brillantemente la brillante luce aveva promesso ad appena la sua vita, gayety,
splendore! Lei deve affrettare raggiungerlo. E lei tentò
corsa. Ma i suoi piedi non la rispetterebbero; lei non poteva muoversi.
"Cielo! Cielo!" pianse, "ma cosa è? Donde ha tale
disastro venuto? Cosa sta contenendomi? Mi permetta di andare, o io sarò
soffocato in questo puzzo, sotto questo carico intollerabile!"
Improvvisamente Iuri Pavlovitch camminò oltre lei. Lei immediatamente
lo riconosciuto, e prese gioiosamente al suo mantello. "Iuri! Perdoni
io! Mi aiuti!" lei pianse.
Suo marito si fermò, guardò a lei malinconicamente, e rispose: "Io posso
volentieri L'aiuti, ma Lei Lei mi impedisca. Mi permetta di andare; Io devo
adempia alle Sue direzioni."
A quel momento lei si svegliò. Lei fu bagnata in una traspirazione fredda,
ed afferrò selvaggiamente al copriletto con ambo le mani. C'era nessuno