Amy E. Samuel M.;Zwemer Zwemer
Capitolo 75
invitare Elizabeth a chiamare su loro. Era una questione molto semplice.
Una famiglia straniera, trovandosi in circostanze restrette,
era bramoso di divisione con le varie cose, consistendo per il
la maggior parte di parte in articoli di abito femmina. Loro erano ansiosi,
perciò, incontrarsi con un rivenditore in getto-via vestiti, e questo era
uno dei gridare di Elizabeth. Lei aveva un grande collegamento, perché
lei era molto onesta e sempre si conficcò al suo prezzo: c'era nessuno
higgling per essere fatto con lei. Lei era una donna di poco mette in parole e
molto timido e riservato. Ma Raskolnikoff era molto superstizioso,
e tracce di questo rimasero in lui lungo dopo. In tutti gli eventi
di questo periodo di vita sua lui mai era pronto scoprire qualche cosa
misterioso, ed attribuisce ogni circostanza alla presenza di
della particolare influenza sul suo destino.
L'inverno precedente, un amico studente, Pokoreff da nome, su andare via
per Charkoff, era accaduto di comunicare a lui in conversazione
l'indirizzo di Alena Ivanovna, in caso lui mai dovrebbe richiedere a
impegni qualsiasi cosa. Per molto tempo lui non l'usò, come lui stava dando
lezioni, e riuscì in qualche modo ad andare d'accordo, ma sei settimane prima
questa durata lui aveva ricordato l'indirizzo. Lui aveva due cose andare bene a
impegni--un vecchio orologio di argento, precedentemente suo padre; ed un piccolo oro
accerchi con tre pietre rosse, un souvenir da sua sorella su andare via
casa. Lui decise su liberarsi del secondo, ed andò al vecchio
donna. Al primo sguardo, e non sapendo niente qualunque cosa di lei
personalmente, lei l'inspirò con un aborrimento inesplicabile. Lui
la presa due note, e su andare via andò in un traktir povero, o
ristorante, ed ordinò un po' di tè. Lui si sedette assorto, e strano
pensieri aleggiarono attraverso la sua mente e furono covati nel suo cervello.
Chiuda da, ad un'altra tavola, fu fatto sedere un studente che lui non faceva
sappia, ed un giovane ufficiale. Loro stavano giocando biliardo, e