Capitolo 41
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So dopo tutto, che io realmente curai così circa lei?
Faccia qualunque cosa che io voglio, io non posso chiamare sulla sua immagine;
Per quando io mi chiudo gli occhi, io vedo, molto probabile, San Pietro,
O la facciata di Pantheon, o le figure di Michel Angelo,
O, ad un augurio, quando io accomodo, l'Alban riduce ad una montagnola ed il Foro,--
Ma quella faccia, quegli eyes,--ah no, mai qualsiasi cosa come loro;
Solamente, tenta come io voglio, un genere di contorno informe,
Ed un globo bianco e pallido al quale aggiungerà nessun ricordo.
C'era forse dopo tutto, qualche cosa fittizio circa lui;
Io ho avuto il dolore, è vero: Io ho pianto; e così ha gli attori.
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All'ultimo momento io ho la Sua lettera che io stavo aspettando;
Io sono successo, e vede nessuno buono in indagini.
Non faccia niente più, buon Eustace io La prego. Mi irriterà solamente.
Non prenda misure. Effettivamente, se noi dovessimo incontrare, io non potevo essere sicuro;
È probabile che tutti siano cambiati, Lei sa. O non c'era forse nulla per essere cambiato.
È una storia curiosa, questo; ed ancora io lo previdi;
Io l'avrei potuto dire prima. I Fati, è chiaro, è contro noi;
Per lui è sicuro abbastanza che io ho soddisfatto con le persone Lei menzione;
Loro erano a Firenze il giorno che io sono ritornato là, e mi parlò anche;
Stato una settimana, mi vide spesso; passato, e dove io non so.
Gran è il Fato, e è migliore. Io credo in parte in Provvidenza.
Quello che è ordinato è corretto, e tutti che accadono sono ordinati.
Ah, no, quello non è esso. Ma ancora io trattengo la mia conclusione.
Io andrò dove io sono condotto, e non detterà alle opportunità.
Non faccia niente più, io imploro. Se Lei mi ama, si astenga interferendo.
IX. Claude ad Eustace.
Usciremo di lui tutti, del giorno, come uno fa da un tunnel?
Lo Voglia sia tutto in una volta, senza nostro facendo o chiedendo,
Noi vedremo giorno chiaro, gli alberi e prati circa noi,
E le facce di amici, e gli occhi noi amammo guardare a noi?