J. E. (Joseph Edmund) Collins
Capitolo 44
notte nera aprì improvvisamente le sue mascelle e lanciò avanti una valanga
dell'accecamento, luce bianca. I due uomini limitarono nei loro luoghi; poi
venuto ad un rotolo di tuono possente, come se stesse muovendosi su tremendo
ruote e distruggendo tutti i cieli.
Nessun nemico ancora!
Ma gli assediarono non avevamo respirato proprio il loro alito del sollievo, prima
là sorse sull'aria scura, un chiasso di suono così diabolico che Lei
crederebbe i cancelli di inferno erano stati gettati improvvisamente aperti. Da
ogni punto circa il forte salì un coro di grida criminali, e
poi venne al bagliore irregolare e rompe da fucili.
L'Ispettore corse con fretta indietro fra i suoi uomini:
"Non sprechi la Sua munizioni", lui disse, "nel buio. Parte di loro
piano è scottare il forte. Aspetti fino a loro spari le torce, e poi
arda a loro nella loro propria luce."
Ogni uomini strinsero il suo fucile, e gli occhi del nastro coraggioso
luccicato debolmente nel buio.
Rompa! rompa! rompa! andato i fucili dell'attacca con ferocia, ed ora e
di nuovo un suono, mezzo come un ringhio e mezzo come un sospiro, andò strascinando
sul forte. Era dalle pallottole degli indiani.
"Tenga chiusura, i miei uomini" gridò l'Ispettore; "in giù sulle Sue facce."
Disegnato via la loro guardia dal silenzio degli assediarono, il nemico
divenuto più imprudente, ed accendendo flambeaux di frusta-abbaio, loro
cominciato a sventolarli sopra delle loro teste. I biascicare sfolgorano mostrò
risultati di attacca con ferocia, caricamento occupato e dimettendo i loro fucili.
"Ora, i miei uomini; pronto! Là, abbia a loro." Fessura, fessura, fessura andò
i fucili, e nella vampa delle torce molto del nemico era
visto contorcendosi sul piano nella loro agonia. Insieme col
grido esultante, venne ad uggiolare del dolore e l'ira; e percependo il
errore che loro avevano commesso, nel mettersi in mostra alle pistole del
fornisca di guarnigione, l'attacca con ferocia gettò in giù le loro torce e fuggì per coperta.
La condotta di alcuni dell'attacca con ferocia chi ricevette disdegni ferite era