J. E. (Joseph Edmund) Collins
Capitolo 71
"È probabile che Ah Julie, il Suo capo, o nostro proprio Metis c'ammirino in questo
costume, ma le signore della conoscenza di Capitano Stefani possono
si restringa dal fare quello nel quale noi vediamo male niente. Lui può pensarlo
indelicato e--." Ancora una volta il sangue venne pungendo con milli
punti acuti nei suoi tempi; ma Julie frammise:
"No, mademoiselle; se Lei ha fatto qualsiasi cosa diversamente da quello che bianco
signore fanno, era nell'interesse di Capitano Stephens; e se Lei facesse
non adotti travestimento, Lei non poteva salvarlo."
"Vero, dolce Julie; Lei mi riempe con coraggio; " e poi lei mise
circa preparando il pasto.
Capitano Stephens fu stupito al deftness con cui il giovane
esploratore preparò il pasto; e lui posò sull'erba, coi suoi occhi
rivetted sull'agile, giovanotto silenzioso, aggraziato. Lo confuse
che la gioventù misteriosa dovrebbe tenere insistentemente la sua testa distolta,
e lui era il fortemente deciso per scoprire la sua identità. Quando
il pasto fu finito Annette bisbigliò,
"Julie verrà con noi; Io non potrei dirlo mai nella luce del
fuoco." Girando poi verso Capitano Stephens, con occhi guardando
timidamente in giù, "Se monsieur cammineranno avanti un piccolo con io e mon
frere, io gli dirò qualche cosa."
Certamente, lui andrebbe, ed era sui suoi piedi accanto al misterioso
ragazzo i cui colour ora erano divenuti molto capricciosi, mentre cambiando da pallido
oliva alla tinta della rosa di damasco. Loro andarono oltre la scogliera alta e ripida, e
fuori sulla prateria, Stefani il marvelling molto, parlando tuttavia nessuno
metta in parole, quello che il bel ragazzo doveva dire a lui.
"Monsieur", lei cominciò in una voce molle, tremante, si "è chiesto chi
Io sono, e pensa lui ha sentito prima la mia voce. Lui l'ha sentito--a
il cottage di mio padre."
Capitano Stephens si voltò e guardò fisso con stupore al giovanotto.
"Lui l'ha sentito altrove anche", Annette seguì--"lui lo sentì su
il fiume che colma; lui mi salvò da morte sotto la condotta."
"Cieli, Annette Marton! Ragazza dolce, generosa, nobile, perché aveva io non