J. E. (Joseph Edmund) Collins
Capitolo 8
quindi, per lui già è sposato."
"Non parli delle cerimonie che hanno mormorato uomini, uomo vincolante
e donna, quando il _heart_ grida. Non mi neghi il Suo amore mio dolce
ragazza", ed il briccone ancora una volta afferrò la vita della fanciulla, e cercò
baciare i suoi labbra. Ma lei gridò, e lottò dal suo abbraccio.
"Paul, Paul, mon frere, venuto a me." I suoi uggiolare la portarono velocemente
fratello. Ma Monsieur Riel si era seduto, e lui abbassò su
la ragazza che sedette come un daino spaventato sulla sua sedia, lei grande
occhi che luccicano debolmente con ferite lacere iniziali.
"Quale è Annette sbagliato?" il ragazzo chiese, mentre inclinandosi affettuosamente su
sua sorella.
"Lei non è Paul coraggioso. Un'ombra passò la finestra che non era nulla
più che mio proprio, e lei lo credè per essere quello di un indiano ostile."
"Cosa una ragazza sciocca che Lei è, Annette" che ha detto suo fratello, leggermente
smiting la sua guancia con le sue dito-punte.
La fanciulla non fece chiarimento, ma in un molto disgraziato e
modo imbarazzato sorse e disse, la Buona notte.""
Nulla fu detto sulla questione di mattina, e come la ragazza
passato sul suo modo di mungere le vacche che Riel ha mormorato,
"Mademoiselle non dirà qualsiasi cosa della causa del suo fuori-uggiolare ultimo
notte?"
"Io non voglio Monsieur; se Lei prometterà di non indirizzare parole
di amore-creazione a me di nuovo."
"Io non prometto niente, fanciulla sciocca; ma io devo chiedere che Lei vuole
non faccia di Luigi Riel un nemico."
Quando colazione fu finita lui percepì Annette riveste di vimini alla finestra,
e poi con fretta e con un coyness ghiottoneria prelevi la sua testa dal
vetro; ed allo stesso momento lui sentì un fischio di motivo allegro.
Guardando in giù il prato lui vide un giovane uomo bianco alto, bene-formato, un
spari sulla sua schiena, ed un cane ai suoi talloni, camminando lungo il piccolo
percorso verso il cottage,
"Questo è l'innamorato", lui mormorò; "maledizioni su lui." Da quello
momento che lui ora ha odiato con tutta l'amarezza della sua natura l'uomo