Irvin S. (Irvin Shrewsbury) Cobb
Capitolo 15
noi abbiamo Giovane Lochinvar che penzola la signora al croupe, e poi
lui salta alla sella di fronte a lei. Ora fare questo lui deve
prenda in modo chiaro o su un inizio in marcia e lungo e cavallina la signora
capeggi come lei siede là, ed accurately della terra nella sella che
è appena una cosa corretta per fare a qualsiasi signora, a parte dal
la difficoltà di saltando dieci o quindici piedi nell'aria e venire
in giù, crotched fuori, su una macchia determinata, lui deve contribuire altrimenti, un
atto di valore in contorsione il piaccia di che non è stato duplicato mai
da allora.
La cosa non deve essere stata solo naturalmente brutalmente franco circa lui
possibile. Io non curo se Giovane Lochinvar fosse agile come un recinto
di trippa fresca--e lui certamente scosse un vitello di lithesome in
le misure del ballo se Signore che Gualtiero, in una più prima stanza è
essere accreditato con veracità. Anche così, io nego che lui potesse avere
fatto quel trucco di croupe. Non c'è un croupier a Monte Carlo che
l'avrebbe potuto fare. Bufalo indiano Bill non poteva farlo. Ned
Buntline non avrebbe avuto Bufalo indiano Bill che tenta di farlo. Doug
Fairbanks non poteva farlo. Io non potevo farlo io.
Ignorando sulla ridondanza faticosa di Robert Southey nello spendere
quindi molto del suo tempo e scava, quando io ero nella quinta tappa di Lettore,
nel dire come le acque vennero in giù a Ladore quando era un
straccale pietrificato che loro, mentre essendo acque, dovrebbe venire in giù,
io dirigerei seguente comunque, la Sua attenzione a due del primo
idioti in tutto il reame di poesy; uno un giovane idiota ed uno un
più vecchio idiota, probabilmente con baffi ma ambo imbalsamarono in verso,
ed ambo, La badi, bloccato in ogni lettore ortodosso per essere glorificato
di fronte agli occhi dell'infanzia. Io mi riferisco a quel campione minorile
fra idioti, il ragazzo che stette in piedi sul ponte che brucia, ed al
il capitano di nave nel poema chiamò La Tempesta. Ci faccia brevemente
consideri i fatti determinati come saluti il secondo: Era inverno e