Amy E. Samuel M.;Zwemer Zwemer
Capitolo 18
Io non pensai molte delle sue parole. Lei aveva parlato sempre stranamente, come
Gallesi vogliono, e sebbene io ero molto tristezza io sono sicuro io ero
non superstizioso, ed io non ero certamente timido. Solamente, come in un
lontano-via sogno, io sembrai vedere la sua posizione con la luce in lei
mano e mormorando, "Il pesante--tutto di piombo", e conducendo poi
un piccolo ragazzo attraverso i corridoi lunghi per vedere il suo padre giacendo
morto su una grande sedia facile di fronte ad un fuoco che cova sotto le cenere. Quindi noi andammo
sulla casa, ed io scelsi le stanze dove io avrei vissuto; ed il
servitori che io avevo portato con me ordinarono e sistemarono tutto, e
Io non avevo più difficoltà. Io non curai quello che loro facevano purché io ero
andato via in pace e non si fu aspettato di dare direzioni; per io ero
più disattento che mai, dovendo agli effetti della mia malattia a
università.
Io cenai in stato solitario, e la grandiosità tristezza dell'enorme
la vecchia cenare-stanza mi accomodò. Poi io andai alla stanza che io avevo selezionato
per il mio studio, e si sedette su una sedia profonda, sotto una brillante luce,
pensare, o lasciare i miei pensieri fare dei meandri attraverso labirinti di loro
proprio scegliendo, improvvisamente indifferente al corso loro prenderebbero.
Le finestre alte della stanza aprirono al livello della terra su
il terrazzo alla testa del giardino. Era nella fine di luglio,
e tutto era aperto, per il tempo era caldo. Come io sedetti da solo
Io sentii l'incessante schizzare delle grandi fontane, ed io precipitai
pensando alla Donna dell'Acqua. Io colorai di rosa ed andai fuori nel
ancora notte, e si sedette su un posto sul terrazzo, tra due
pentole di fiore di italiano gigantesche. L'aria era deliziosamente molle e
dolce con l'odorato dei fiori, ed il giardino era più
congeniale a me che la casa. A persone tristi piace gestione sempre
acqua ed il suono di lui di notte, sebbene io non posso dire perché. IO
seduto ed ascoltò nell'oscurità, per lui era scuro sotto, ed il pallido