Amy E. Samuel M.;Zwemer Zwemer
Capitolo 25
Finalmente io ricevetti un invito ad un ricevimento agli inglesi
Ambasciata. Io andai, ed io trovai quello che io avevo cercato così lungo.
Là lei era, mentre sedendo da una vecchia signora in raso grigio e diamanti,
chi aveva una faccia grinzosa ma gentile ed occhi grigi ed acuti che sono sembrati
prendere in tutto loro videro, con inclinazione molto piccola a
dia molto in ritorno. Ma io non osservai la persona adulta che sorveglia giovani. Io vidi
solamente la faccia che mi bazzicava da mesi, e nell'eccitamento
del momento io camminai rapidamente verso il paio, mentre dimenticando tale
si balocchi come la necessità per un'introduzione.
Lei era lontano più bello di me, ma io non dubitai mai
che era lei lei e nessuno altro. Visione o nessuna visione prima,
questa era la realtà, ed io lo seppi. Due volte i suoi capelli erano stati
coperto, ora finalmente io lo vidi, e la bellezza aggiunta di suo
la magnificenza glorificò la donna intera. Era capelli ricchi, eccellente e
abbondante, dorato, con tinte rosse e profonde in lui piaccia bronzo rosso roteato
multa. Non c'era ornamento in lui, non una rosa non un filo di
oro, ed io sentii che ebbe bisogno di nulla da migliorare il suo splendore;
nulla ma la sua faccia pallida, lei occhi strani e scuri, ed il suo cattivo
sopracciglia. Io potrei vedere che lei era snella anche, ma withal forte,
come lei sedette, mentre guardando fisso quietamente là alla scena commovente nel mezzo di
le luci brillanti ed il borbottio di conversazione perpetua.
Io ricordai il dettaglio di introduzione in durata, e girò a parte
cercare il mio oste. Io finalmente lo trovai. Io l'implorai presentare
io alle due signore, indicandoli a lui alla stessa durata.
"Sì--l'uh--da tutti i mezzi--l'uh", rispose la sua Eccellenza con un piacevole
sorriso. Lui evidentemente non aveva nessuna idea del mio nome che doveva non essere
si chiesto a.
"Io sono Dio Cairngorm", io osservai.
"Oh--da tutti i mezzi", rispose all'Ambasciatore con lo stesso
sorriso ospitale. "Sì--l'uh--il fatto è, io devo tentare e devo scoprire