Amy E. Samuel M.;Zwemer Zwemer
Capitolo 34
si addolori, della fortuna malata, o di tristezza. La mia vita era stata un sogno, non
cattivo, ma molto oscuro e senza speranza. Ora era una realtà,
pieno della speranza, contentezza, ed ogni maniera di buono. La mia casa era stata
come una tomba; a-giorno era Paradiso. Il mio cuore era stato come se
non era esistito; a-giorno colpì con forza e gioventù ed il
la certezza della felicità compresa. Io mi divertii nella bellezza del
mondo, e chiamò la bellezza fuori del futuro goderlo prima
tempo dovrebbe portarmelo, come un viaggiatore nelle occhiate di piani su a
le montagne, e già assaggia l'aria fresca attraverso il polvere di
la strada.
Qui, io pensai, noi vivremo e vivremo per anni. Là noi vogliamo
sieda dalla fontana verso sera e nel chiaro di luna profondo. In giù
quelli percorsi che noi vagheremo insieme. Su quelle panche noi rimarremo
e discorso. Fra quelle colline orientali noi cavalcheremo attraverso il molli
crepuscolo, e nella vecchia casa noi diremo storie su serate d'inverno,
quando i tronchi bruciano alti, e le bacche di agrifoglio sono rosse, ed il vecchio
orologio fa pagare fuori l'anno morente. Su questi vecchi passi, in questo scuro
passaggi e stanze grandiose, là voglia un giorno sia il suono di
picchiettando poco piedi, e voci di bambino ridenti accerchieranno su
le volte della sala antica. Quelli piccoli passi non saranno
lento e triste come il mio era, né le parole infantili saranno parlate
in un bisbiglio impaurito. Nessuna gallese oscura può persone il fosco
angoli con orrori strani, né profezie orride ed assolute di morte
e cose orribili. Tutti saranno giovani, e freschi, e gioiosi, e
felice, e noi gireremo di nuovo la vecchia fortuna, e dimentica quello là
mai era alcuna tristezza.
Quindi io pensai, come io guardai fuori della mia finestra che mattina e per
molte mattine dopo ciò, ed ogni giorno tutto sembrò più vero
che mai prima, e molto più vicino. Ma la vecchia balia guardò a me
obliquamente, e mormorò detti dispari sulla Donna dell'Acqua. IO