Topsy-Turvy Land - Arabia Pictured per Bambini

Amy E. Samuel M.;Zwemer Zwemer

Capitolo 55


"Nulla", Rebecca risposto.

Nessuno entrò nella biblioteca che giorno, né il prossimo, né il prossimo.
L'il Enrico di terzo giorno si fu aspettato casa, ma lui non arrivò e
l'ultimo treno dalla città era venuto.

"Io lo chiamo lavoro abbastanza strano", disse la Sig.ra Brigham.  "L'idea di un
dottore che lascia comunque i suoi pazienti per tre giorni, a tale durata
come questo, ed io so che lui ha alcuni uni molto ammalati;  lui disse così.  E
l'idea su una consultazione che dura tre giorni!  Non c'è senso
in lui, ed Ora lui non è venuto.  Io non lo capisco, per mio
parte."

"Io non faccio o", Rebecca detto.

Loro erano tutti nel salotto meridionale.  C'era nessuno leggero nello studio
opposto, e la porta era in disaccordo.

Al momento la Sig.ra Brigham colorò di rosa--lei non poteva dire perché;  qualche cosa
sembrato impellerla, alcuno voglia fuori di lei proprio.  Lei andò fuori di
la stanza, avvolgendola di nuovo frusciando gonne circa quello lei poteva
passi silenziosamente, e cominciò a spingere alla porta gonfia del
studio.

"Lei ha non trovò alcuna lampada", Rebecca detto in una voce tremante.

Caroline che stava scrivendo lettere colorò di rosa di nuovo, prese una lampada (là
era due nella stanza) e seguì sua sorella.  Rebecca era sorto,
ma lei stette in piedi, mentre tremando, non avventurandosi seguire.

Il campanello accerchiò, ma gli altri non lo sentirono;  era sul
porta meridionale sull'altro lato della casa dallo studio.  Rebecca,
dopo avere esitato finché la campana accerchiò la seconda volta, andò al
porta;  lei ricordò che il servitore era fuori.

Caroline ed il suo suora Emma digitarono lo studio.  Caroline mise il
splenda sulla tavola.  Loro guardarono al muro.  "Oh, il mio Dio", ansò
La Sig.ra Brigham, c'è--ci sono Due--le ombre."  Le sorelle
stette in piedi, mentre afferrando l'un l'altro, fissando le cose terribili sul
muro.  Poi Rebecca entrò, mentre barcollando, con un telegramma in lei
mano.  "Ecco--un telegramma", lei ansò.  "Enrico è--morto."


Da "Il Vento nel Rosaio", da Mary E. Wilkins Cittadino.
Indietro   Il contenuto del libro   Avanti

meble metalowe papier firmowy hoteles en milan Organizacja przyjęć hotel a Vienna