Amy E. Samuel M.;Zwemer Zwemer
Capitolo 76
accoltelli, lo rimosse, ed attrezzato nel suo luogo un disco di porcellana che
lui prese dalla sua tasca; a questo disco un platino lungo fu legato
telegrafi, la fine della quale lui assicurò sul fuori della vasca.
Dopo che lui aveva fatto questo lui risalì al corpo, si spogliò via suo
vestendo, lo metta in giù nella vasca e cominciò a smembrarlo col
grande coltello messicano. La lama era forte ed acuta come un rasoio.
Gli uomini lavorarono rapidamente e con la più grande cura.
Quando lui finalmente aveva tagliato il corpo in come i piccoli pezzi come possibile,
lui sostituì il coltello nel suo fodero, lavò le sue mani, ed andò fuori
del bagno e giù dalle scale alla sala più bassa. Il marinaio
sembrato perfettamente familiare con la casa. Da una porta di lato lui passò
nella cantina. Là lui illuminato la benzina, aprì uno del vino
casi, e, prendendo su tutte le bottiglie che lui poteva convenientemente
porti, ritornò al bagno. Là lui versò i contenuti in
la vasca sul corpo smembrato, e poi ritornò alla cantina
con le bottiglie vuote che lui sostituì nei casi di vino. Questo
lui continuò a fare finché tutti i casi ma uno furono vuotati ed il
vasca di bagno era più che mezzo pieno di liquido. Questo liquido era
acido solforico.
Quando il marinaio ritornò alla cantina con l'ultimo vino vuoto
bottiglie, lui aprì il quinto caso che realmente contenne vino,
preso alcuni di lui, e versò un piccolo in ognuno del vuoto
bottiglie per rimuovere alcun possibile odore dell'acido solforico.
Poi lui risultò la benzina e portò su al bagno con lui
i due sacchi di farina di carta ed il piccolo fascio pesante. Questi sacchi
fu riempito con nitrato di soda carbonato. Lui li mise in giù dalla porta,
aperto il piccolo fascio, e prese due tubi di gomma lunghi, ognuno
legato ad un bruciatore di benzina pesante, non diversamente da bruciatori all'ordine del giorno di
una piccola stufa di benzina. Lui assicurò i tubi a due dei jet di benzina,
metta i bruciatori sotto la vasca, accese la benzina pieno, ed illuminato
esso. Poi lui gettò nella vasca la donna sta vestendo e le carte