Amy E. Samuel M.;Zwemer Zwemer
Capitolo 79
quel Nina San Croix risiedeva dal molti anni nella casa in
quale il prigioniero fu arrestato; che lei aveva vissuto da sola,
senza l'altro compagno che un vecchio servitore di negro; che il suo passato
era ignoto, e che lei non ricevette visitatori, salvi il messicano
marinaio che venne a casa sua ad intervalli lunghi. Nulla qualunque cosa
fu mostrato tendendo a spiegare il prigioniero era chi o donde lui aveva
venga. Fu mostrato che in martedì che precede l'uccidere il
Arcivescovo aveva ricevuto una comunicazione da Nina San Croix, in
quale lei disse lei desiderò fare un'asserzione del più grande
importi, e chiedendo un pubblico. A questo l'Arcivescovo rispose
che lui l'accorderebbe volentieri un udito se lei venisse
lui ad undici la venerdì mattina. Due poliziotti testimoniarono
che approssimativamente otto nella notte di giovedì loro avevano notato
lo scivolone di prigioniero nel cancello della residenza di Nina San Croix e
vada in giù al lato della casa, dove lui fu ammesso; che il suo
aspetto e l'apparente alacrità avevano attirato la loro attenzione; quello
loro avevano concluso che era dell'amour clandestino, e fuori di
la curiosità era scivolata in giù alla casa e si era sforzata di trovare
una posizione dalla quale loro potrebbero vedere nella stanza, ma era incapace
fare così, e stava quasi per risalire alla strada quando loro sentirono un
l'uggiolare di voce di donna fuori in, la grande rabbia: "Io so che Lei l'ama
e che Lei vuole liberarsi di me, ma Lei non lo farà! Lei
l'assassinato, ma Lei non mi assassinerà! Io ho tutta l'evidenza
condannarLa per l'avere assassinato! L'Arcivescovo l'avrà a-
domani! Loro L'appenderanno! Mi sente? Loro L'appenderanno
per questo assassinio!" che quindi uno dei poliziotti propose quello
loro dovrebbero irrompere nella casa e dovrebbero vedere quello che era sbagliato, ma il
altro aveva esortato che era la disputa di solamente gli innamorati soliti e se
loro dovrebbero interferire loro non troverebbero niente su che una carica