Amy E. Samuel M.;Zwemer Zwemer
Capitolo 91
il suo collegamento con gli Strangolatori in Sepoy, e tutto quello nero
affari, ma il momento lui riparò i suoi occhi su me (per io ammisi
lui, io ho vergogna dire) io ero indifeso, io tremai, io arrossii, io--
O Irene, Irene io amo oltre ogni dire l'uomo, e Lei sa come
si è!
Immagini! Io, un brutto anatroccolo da Redhorse--la figlia (loro dicono) di
vecchia Calamità Jim--certamente il suo erede, senza relazione vivente
ma una vecchia zia assurda che mi vizia mille e cinquanta modi--
assolutamente bisognoso di tutto ma un milione dollari ed una speranza
a Parigi--io che oso amare un dio come lui! Mio caro, se io L'avessi
qui, io potrei lacerare i Suoi capelli fuori con mortificazione.
Io si convince che lui è consapevole del mio sentimento, per lui stette ma un
pochi momenti, non disse niente ma quello che è probabile che un altro uomini avrebbero detto metà
come bene, e fingendo che lui aveva un appuntamento andò via. IO
a-giorno dotta (un piccolo uccello mi disse--l'uccello di campana) che lui andò
diritto a letto. Come fa quel sciopero Lei come evidenza di esemplare
abitudini?
Luglio 17.
Quel piccolo disgraziato, Raynor, chiamato ieri ed il suo balbettio mi mise
quasi selvatico. Lui non corre mai in giù--quello è dire, quando lui
stermina un risultato di reputazioni, più o meno che lui non fa
faccia una pausa tra una reputazione ed il prossimo. (A proposito, lui
chiesto circa Lei, e le sue manifestazioni di interesse in Lei avevano,
Io confesso, molto vraisemblance.)
Il Sig. Raynor non osserva leggi pronte; piaccia Morte (quale lui può
infligga se calunnia fosse fatale) lui ha tutte le stagioni per suo proprio. Ma
Mi piace lui, per noi sapemmo l'un l'altro a Redhorse quando noi fossimo giovani
e vero-hearted e barefooted. Lui fu conosciuto lontano in quelli fiera
giorni come "Riso sciocco", ed io--O Irene, può perdonarmi mai?--Io ero
"Tela di juta chiamata." Dio sa perché; forse in allusione al materiale
del mio pinafores; forse perché il nome è in allitterazione con