Amy E. Samuel M.;Zwemer Zwemer
Capitolo 2
guaio di travestire; la sua voce aveva perso le sue note che carezzano e
era divenuto maleducato ed improvviso; le sue azioni erano brusche, ed il suo sorriso
sdegnoso. Qualche volta il suo portante diede evidenza di una volontà di altezzoso
quale, tiranneggiato su da eventi, cercati di vendicarsi su
umanità.
Comunque, terribile come lui era a quelli che lo circondarono qualche volta,
Conte Kostia era ancora un diavolo civilizzato. Quindi, dopo un soggiorno di tre
anni sotto cieli tropicali, lui cominciò a sospiro per la vecchia Europa, e
un giorno eccellente lo vide sbarcare sulle banchine di Lisbona. Lui
Portogallo attraversato, Spagna, il sud di Francia e la Svizzera. A
Basle, lui imparò quello sui confini del Reno, tra Coblenz
e Bonn, in una situazione completamente isolata per il quale un vecchio castello era
vendita. A questo luogo lui affrettò e comprò i muri antichi e
le terre che appartennero a loro, senza discutere il prezzo e
senza fare un esame particolareggiato della proprietà. L'affare
concluso, lui fece alcuno frettoloso ed indispensabile ripara uno di
gli edifici che composero una parte del suo feudo cadente, e
quale chiese il nome imponente della fortezza di Geierfels, e
subito si installò therein, mentre sperando di passare l'il resto di suo
la vita in isolamento pacifico e studioso.
Conte Kostia fu donato con un intelletto rapido e pronto che lui
aveva fortificato da studio. Lui era stato sempre appassionatamente affettuoso di
ricerca storica, ma sopra tutto, seppe e desiderò sapere,
solamente che che la chiamata inglese "la questione di fatto." Lui
professato un disprezzo freddo per le generalità, ed abbandonò di cuore
loro a "sognatori; " lui rise a tutte le teorie di astratto ed al
menti ingenue che li prendono seriamente. Lui contenne che ogni sistema
era ma l'infatuazione logica; che le uniche follie perdonabili erano
quelli che furono ammessi francamente; e che solamente un saccente poteva
vesta la sua immaginazione in teorie geometriche. In generale,
la pignoleria ai suoi occhi era la minimo scusabile di vizi; lui