Amy E. Samuel M.;Zwemer Zwemer
Capitolo 55
"La Sua risposta mi imbarazza", ribattè il Conto, "ed io non so
se io dovrei ringraziarLa per il complimento Lei paga il mio prete,
o è adirato con le cose dure che Lei dice della mia scimmia. Una cosa è
certo", aggiunse lui, "che la mia scimmia ed il mio priest,--I'm wrong,--mio
prete e la mia scimmia, assomigli all'un l'altro in un rispetto: loro hanno
ambo un appetito appassionato per tartufi. Lei vedrà presto."
Loro stavano servendo solo uccello con tartufi. Solon divorò il suo
divida nello scintillio di un occhio, e come lui era prono a desiderando
la proprietà di altri, lui si riparò gli occhi, pieno di affettuoso
bramando, sul piatto del suo vicino di casa. Attivo, abile, e guardando il suo
opportunità, lui afferrò il momento quando il prete stava portando il suo
protegga con vetro ai suoi labbra; estendere la sua mano, afferri un tartufo, e rondine
esso, era il lavoro di ma metà un secondo. Accanto a lui con
indignazione, gli uomini santi girarono rapidamente e guardarono al ladro
con occhi lampeggianti. La scimmia era ma poco colpì dal suo
irriti, e celebrare il successo felice della sua birbanteria, lui
saltellato e saltellò in un modo ridicolo e frenetico, mentre aggrappandosi con
il suo forepaws alla schiena della sua sedia. Il buon padre scosse il suo
capeggi malinconicamente, trasportò più lontano il suo piatto, e ritornò al suo
mangiando, non comunque, senza guardare i movimenti del nemico
dall'angolo del suo occhio. Invano lui tenne guardia; nonostante il suo
precautions,--un attacco nuovo, un furto nuovo--e caperings fresco di
gioisca dalla scimmia. Finalmente generi Alexis pazienza perduta, ed il
scimmia ricevette un colpo vigoroso pieno nel muso dal quale dedusse
lui un grido acuto; ma allo stesso istante il prete sentì due
file di denti si seppelliscono nel suo lasciò guancia. Lui non poteva proprio
reprima un uggiolare, e rinunciò al gioco, mentre lasciando Solon per ingozzarsi
alla sua barba nei bottini, mentre lui busied lui nello stagnare
la sua ferita dalla quale sgorgò liberamente il sangue.