Amy E. Samuel M.;Zwemer Zwemer
Capitolo 89
capelli e lanciandolo in disturbo selvatico. Santi illustri del
Chiesa orientale, mai La sentì prima tale lingua?
Poi lui saltò su una sedia, lacerò i due ritratti dal muro,
li gettati alla terra, ed afferrando la sua frusta di equitazione, cambiò
loro furiosamente. In questo affare, San Giorgio perse la metà della sua testa
ed una delle sue gambe, e San Sergius fu sfigurato per il resto di
i suoi giorni. Quando lui aveva soddisfatto la sua furia, Stephane li appese su
di nuovo sulle loro unghie, rivolgendosi le loro facce al muro, e spense
la lampada; poi lui rotolò sul pavimento, mentre torcendo le sue braccio e
lacerando i suoi capelli--ma sedendo improvvisamente su, lui dedusse dal suo petto un
piccolo, cuore-sagomato medaglione sul quale lui guardò fisso fissamente, e come lui
guardato le ferite lacere cominciarono a rotolare in giù le sue guance, e nel mezzo di
i suoi singhiozzi, lui gridò:
"Oh, mia madre! Io non desidero niente da Lei! Lei non potrebbe fare niente per
io; ma perché avevo tempo per saperLa? Ricordare! ricordare--
che tormento! Sì, io ora posso vederLa--Ogni mattina Lei mi diede
un bacio, alto sulla mia fronte alle radici dei miei capelli. Il marchio è
là ancora--qualche volta mi scotta. Io ho guardato nel vetro spesso
vedere se io non avessi una cicatrice là--Oh, mia madre! venga e guarisca mio
ferisca rinnovandolo! Essere baciato dalla madre di uno, Dio Gran!
che felicità! Oh! per un bacio, per un solo bacio da Lei io
affronterebbe milli pericoli, io darei il mio sangue, la mia vita mio
anima. Ah! come triste guarda Lei! ci sono ferite lacere nei Suoi occhi. Lei
mi riconosca, non La faccia? Io molto sono cambiato, molto cambiò; ma io
abbia la Sua occhiata, la Sua fronte, la Sua bocca, i Suoi capelli sempre."
Cominciando su poi improvvisamente, Stephane camminò circa la stanza con un
passo instabile. Lui contenne il medaglione afferrato da vicino nella sua diritto
mano e tenuto i suoi occhi su lui. Di nuovo lui lo contenne fuori a braccio
lunghezza e guardò a lui fermamente con occhi semichiusi, o disegnando