Capitolo 11
città, e di conseguenza una grande rottura fu fatta nei muri che per
dieci anni erano resistiti a tutti gli assalti dei greci, e da vuole dire di
chi arrotola legarono ai suoi piedi, e corde allacciarono circa i suoi lembi, il
cavallo fu trascinato nella cittadella, il giovane uomo e fanciulle cantando
canzoni di trionfo. Ma c'era nel mezzo dell'allegrezza
indizi dell'avvicinando cattivo. Quattro volte sulle quali la figura enorme si è arrestata
la soglia del cancello, e quattro volte dalle quali ha dato avanti un suono
fra, come se dello scontro di braccio.
"Quattro volte 'twas sulla soglia stata:
Quattro volte il clashed dell'armatura e ragliò.
Ancora su noi pigi con nascondiglio di passione,
Ogni previdenza macchiò dalla nostra mente,
Coltivi il mostro temuto che noi installiamo
All'interno del muro torreggiare-costruito del tempio."
CONINGTON. _AEneid_, Libro II.
Anche, la profetessa Cas-san'dra la figlia di Re Priam, aveva
avvertito i suoi contadini del decreto che era sicuro per precipitare sul
città se il cavallo fosse ammesso. Il suo avvertimento era, comunque,
trascurato. Il regalo fatale dei greci fu messo nella cittadella,
ed il Trojans, pensando che i loro guai ora erano finiti, e quello
il nemico era partito per ritornare nessuno più, esausto il resto del giorno in
banchettando ed allietandosi.
Ma nel morto della notte, quando loro erano tutti affondati in sonno, il
Flotta greca navigò di nuovo da Tenedos, e sulla nave di Re Agamemnon un
la brillante luce fu mostrata a che era il segnale al Sinon falso
completi il suo lavoro della slealtà. "Rapidamente lui aprì il cavallo" e
avanti dal loro luogo di occultamento venne ai guerrieri greci ed armati. Fra
loro erano gli U-lys'ses famosi, e Ne-op-tol'e-mus, figlio del prode
Achilles, ed Uomo-e-la'us, marito del Hel'en celebre che
Parigi, figlio di Priam aveva portato via da Grecia che era la causa
della guerra. Ulysses ed i suoi compagni rivestirono di vimini poi ai muri, e
dopo avere ucciso le sentinelle, gettò aperto i cancelli della città al