Capitolo 13
Risolto sulla morte, risoluto morire in braccio,
Ma prima raggruppare amici, con loro per opporre
(Se la fortuna favorisse) e respinge i nemici.
DRYDEN, _AEneid_ il Libro II.
Alla porta, come lui stava per avanti congiungere il combattimento, lui incontrò il
Papà di Trojan non, un prete di Apollo che era scappato appena da volo
dalle spade dei greci. In replica alle domande di AEneas,
il prete gli disse, in parole del dolore e dispera, quel Troy è ultimo
giorno era venuto.
"'Tis viene, il nostro giorno predestinato di morte.
Noi siamo state Trojans; Troy è stato;
Lei sedette, ma siede nessuno più, una regina;
Jove austero che una regola di Argive proclama;
Grecia tiene un wrapt urbano in fiamme.
Là nel petto della città
L'invasione di piogge equina ed alta in giù,
E Sinon, con l'orgoglio di un conquistatore,
Quantità devastazione ardente lontano e largo.
Alcuni tengono i cancelli, come enorme un oste
Come mai la costa di Myce'nae sinistro;
Alcuni bloccano il restringe della strada,
Con arma che minacciano tutti loro si incontrano;
La spada rigida stira il modo o'er,
Rapido-gettando uno sguardo, pronto disegnato per uccidere,
Mentre scarso la nostra riserva di sentinelle,
E combatte nella nebbia tremolio."
CONINGTON, _AEneid_ il Libro II.
Come Panthus cessò parlare, molti capi di Trojan vennero su, ed impazientemente
AEneas congiunti nel risolvere fare un ultimo disperato tentano di salvare
la loro città natia. Insieme loro rivestirono di vimini nello spessi della lotta.
Alcuni furono uccisi, ed alcuno con Aeneas riuscirono nel costringere il loro modo
al palazzo di Re Priam, dove una lotta fiera stava andando su tutte le furie poi.
Entrando da una porta segreta, AEneas scalò al tetto da che lui
e gli altri difensori coraggiosi del palazzo lanciarono pietre e raggi di
legno sul nemico sotto. Ma tutti i loro sforzi eroici erano invano.
Di fronte al cancello principale, battendo su lui con suo enorme