Capitolo 19
tremare, il Trojans si prostrò insignificante ed allora in
riverisca sulla terra, ed al momento loro sentirono un detto di voce:
"Figli coraggiosi di Dar'da-nus, la terra che partorì i Suoi antenati
riceverà di nuovo la Sua corsa nel suo petto fertile. Cerchi fuori Suo
madre antica. Là la casa di AEneas dominerà su ogni costa,
ed i bambini dei suoi bambini ed i loro discendenti."
Le risposte od oracoli dei dei furono dati in misterioso spesso
parole, come nel caso presente. AEneas ed i suoi compagni non seppero
che terra fu voluta dire dalla "madre antica", ma Anchises, "girando
nella sua mente le leggende degli uomini di vecchio", ricordò avendo sentito
quell'uno dei suoi antenati, Teu'cer (il suocero di Dardanus),
era venuto dall'isola del Creta. Credendo, perciò che che era
la terra assegnò a nelle parole dell'oracolo, loro presero il largo, mentre avendo
prima sacrificò ad Apollo, a Nettuno dio dell'oceano, ed al
dio di temporali, che è probabile che il loro viaggio sia favorevole.
Un toro a Nettuno, una quota di offerta,
Un altro toro a brillante Apollo uccise;
Una pecora latte-bianca, i venti occidentali a per favore
Ed uno carbone-nero, calmare i mari tempestosi.
DRYDEN, _AEneid_ il Libro III.
Loro arrivarono in salvo al Creta (ora noto come Can'di-un) dove loro
rimasto un tempo considerevole e costruì una città che chiamò AEneas
Per'ga-mus, il nome della cittadella famosa o forte di Troy. Ma qui un
sfortuna nuova entrò sugli esili nella forma di una piaga che
la distruzione minacciata per equipaggiare e bestia e le frutte del campo.
Improvviso sulla cornice debole di uomo
Da cieli contaminati una malattia venne,
Su alberi e raccolti un alito velenoso,
Un anno di pestilenza e morte.
CONINGTON, _AEneid_ il Libro III.
Anchises ora propose che loro dovrebbero ritornare a Delos, e di nuovo cerca
il consiglio ed aiuto di Apollo, ma quella notte AEneas aveva un sogno in
quale la famiglia dei cui immagini dalle quali lui aveva portato con lui
Troy, apparso a lui e gli disse che Creta non era la terra