Capitolo 27
E Celaeno atroce cui pronosticando l'abilità
Denunciato del tutto altro, era silenzioso di questo malato."
DRYDEN, _AEneid_ il Libro III.
III. UN GRANDE TEMPORALE--ARRIVO IN CARTHAGE.
Così lontano Lei ha letto la storia del Trojan esilia come fu detto
da AEneas stesso a Di'do, regina di Carthage a cui corte che noi possiamo
presto lo trovi, dopo un temporale terribile che cosparse le sue navi,
affondando uno, e guidando il resto sulla costa dell'Africa. Il
resoconto occupa il secondo e terzi libri dell'AEneid. Nel
prima prenoti il poeta comincia dire dell'odio inesorabile di Juno,
quale era la causa principale di tutto l'evils che è successo il Trojans.
Braccio e l'uomo io canto che, costrinse da fato,
Ed altezzoso l'odio inesorabile di Juno,
Espulso ed esiliò, lasciò la spiaggia di Trojan.
Lavori lunghi, ambo di mare e sbarca lui nacque.
DRYDEN, _AEneid_ Prenotano io.
Era alla richiesta di Juno che AE'o-lus, dio dei venti ha avanzato il
grande temporale, solo alla durata quando i vagabondi, dopo essere andato via
Drepanum, stava quasi per dirigere il loro corso verso i destinarono
Hesperian sbarca. Per sebbene AEneas ed i suoi compagni, seguendo il
consiglio di Helenus, aveva proposto preghiere e sacrifici all'altezzoso
dea, ancora la sua rabbia non fu placata. Lei non poteva dimenticare il
giudizio di Parigi, o la profezia che attraverso la corsa di Trojan era a
venga alla distruzione sulla città che lei ha amato. E così quando lei vide le navi
di AEneas che naviga verso la costa italiana, lei le diede foro
irriti in parole amare. "Debba io poi", disse lei, "desista da mio
scopo? È io, la regina di cielo per non prevenire il
Trojans dallo stabilire il loro regno in Italia? Chi poi la volontà
in futuro l'adorazione Juno o sacrifici di offerta sui suoi altari?" Con così
pensieri che infiammano il suo seno, la dea si affrettò ad AE-o'lia, il
casa di temporali dove dwelt AEolus, re dei venti. AEolia era uno
dei nomi antichi delle isole tra Italia e la Sicilia, ora