Capitolo 29
Riempito con terrore, AEneas lamentò il suo infelice fato, e compianto
che non era stata il suo destino per precipitare con quelli
Chi morì a Troy piaccia uomini coraggiosi
E'en nella vista dei loro genitori.
Ma il temporale aumentò in furia. Tre delle sue navi furono gettati
contro pietre ignote, mentre prima suo occhi andò in giù con tutti suo
equipaggio.
E qui e là sopra delle onde fu visto
Braccio, ritratti, beni preziosi ed uomini galleggianti.
DRYDEN, _AEneid_ Prenotano io.
Nel frattempo il ruggire di vento ed onde era giunto agli orecchi di
Nettuno, nel suo palazzo corallino sotto del mare. Nettuno era uno del
dei che erano amichevoli ad AEneas, e così quando lui si elevò sopra la testa
le acque, e vide le navi cosparse circa e l'eroe stesso
in angoscia profonda, il re di oceano era molto adirato. Immediatamente lui chiamò in causa
i venti di fronte a lui, ed austeramente li rimproverò per osare causare
tale disturbo nei suoi domini senza la sua autorità. Poi lui
ordinato che loro partissero immediatamente alle loro caverne, e dice loro
domini che non a lui appartenne il regno del mare.
"Indietro al Suo istante master fugga,
E gli dice, non a lui ma me
Il tridente imperiale del mare
Precipiti dal premio del destino."
CONINGTON, _AEneid_ Prenotano io.
Era da destino fra il quale l'impero dell'universo era stato diviso
il fratelli Giove del tre, Nettuno e Plutone il regno del
oceano che precipita a Nettuno, i cieli a Giove ed il "abbassato
regioni" o regioni del morto a Plutone. Nettuno, perciò aveva pieno
motorizzi all'interno del suo proprio dominio, e così i venti dovevano andare in pensione al suo
comando. Poi immediatamente il mare divenne calmo ed ancora, ed AEneas
con sette navi--tutti che lui potesse trovare della sua flotta--navigò per il
Costa africana che era la terra più vicina il temporale che ha guidato
loro lontano fuori del loro corso. Scoprendo presto un porto appropriato, profondo
in una baia, con pietre alte su ogni lato all'ingresso, la tempesta-