Capitolo 42
All'interno della tomba cavo rimanere andò in pensione.
DRYDEN, _AEneid_ il Libro V.
AEneas credè che questo serpente era un compagno sull'ombra di
Anchises. Lui suppose, perciò, che suo padre ora fu elevato
la dignità di un dio, per la maggior parte dei dei le divinità inferiori avevano
assegnato a loro come ministri o messaggeri.
C'erano inoltre i sacrifici e le altre cerimonie alla tomba,
giochi ed esercizi sportivi in onore di Anchises, questo che è anche uno
delle dogane dei vegliardi nel pagare tributo alla memoria di
i loro eroi morti. L'evento principale nei giochi era una corsa di nave in
quale i più abili dei marinai di Trojan presero parte. In questo
contesti Mnes'theus con una nave chiamato _Pristis_, e Clo-an'-così
comandando il _Scylla_ compiè atto di valore meravigliosi di arte marinaresca. Quindi
ugualmente era loro accoppiarono e così bene loro maneggiarono i loro vasi
che ambo probabilmente sarebbero giunti alla meta o posto vincente
insieme, l'aveva non stato per l'interferenza dei dei. La meta
era un ramo di un albero di quercia riparato ad una piccola pietra nell'il baia affrontare
la spiaggia sulla quale furono assemblati gli spettatori. Come era il _Scylla_
avvicinandosi alla pietra sulla corsa di casa, il _Pristis_ che era stato
parte posteriore vicina ed incalzante, colpo lungo, ed era pressocché becco a becco
col suo concorrente. Poi Cloanthus che stira avanti le sue braccio a
cielo, pregò i dei del mare per aiutarlo a quello critico
momento, promettendo che lui offrirebbe sacrifici di ringraziamento su
i loro altari, se lui dovesse vincere la corsa. La sua preghiera fu sentita rapidamente.
Dai loro palazzi nel profondo, il Ne-re'ids, il nastro di Nettuno di
compagni ed assistenti, rivestiti di vimini al suo aiuto e con suo possente
dia Por-tu'nus, il dio di porti, venendo dietro al _Scylla_,
spinse il vaso lungo, mentre andandola a tutta velocita' spedisce più rapidamente del
vento.
E vecchio Portunus con la sua larghezza di mano,
Spinto su e sped la galea alla terra,