Capitolo 46
e voce e portamento, la somiglianza di una dea.
"Nessuno Beroe, matrone L'hanno qui,
Veda, mentre inspirando la sua faccia appare
Segnali della vita celestiale;
Osservi i suoi occhi, come brillante splendono loro;
Aspetto, accentui, passeggiata è del tutto divina.
Beroe stessa ma il quale io ora sono andato via
Ammalato ed esausto, con sopracciglio annuvolato,
Che lei non dovrebbe riuscire a pagare da sola
Riverenza dovuta al giorno di Anchises."
CONINGTON, _AEneid_, Libro V
Come Pyrgo cessò parlare, Iris mentre presumendo la sua propria forma, montato in
il cielo. Poi le donne di Trojan, stupito a quello che loro avevano visto, e
pressocché eccitato alla pazzia, gridata con una voce forte e, afferrando
marche dagli altari, loro rivestirono di vimini alle navi.
Loro gridano ad alta voce; loro afferrano con mani empie
Il cibo di altari; abeti e marche fiammeggianti,
Rami verdi ed alberelli, mescolati nella loro alacrità,
E fumando torce, sulle navi loro gettarono.
DRYDEN, _AEneid_ il Libro V.
Le navi ora erano su fuoco e l'allarme che giungono rapidamente agli uomini,
loro rivestirono di vimini alla spiaggia e si sforzarono di soggiogare le fiamme, mentre
le donne che già pentono la loro follia, fuggì in terrore dal
scena. Ma nonostante gli sforzi degli uomini il fuoco sparse rapidamente,
e sembrò come se la flotta di Trojan intera fosse condannata alla distruzione.
Poi l'AEneas pio, con mani di upraised pregò a Giove per
aiuti, ed immediatamente là venne ad una grande pioggia-temporale, e l'acqua
disceso in torrenti, finché ogni scintilla fu estinta. Quattro del
comunque, navi furono distrutte.
AEneas molto fu angosciato da questa sfortuna, e lui cominciò a pensare
che è probabile che sia migliore, anche nella noncuranza dei fati, ed il
profezie, rimanere in Sicilia che fare alcun ulteriore tentativo a
giunga alla terra italiana e promessa. Ma una della sua gente, un vecchio ed un
uomini molto saggi, Nau'tes chiamato esortarono fortemente che la volontà dei dei