Capitolo 56
piano erboso, altri che esercitano con lancia ed inarca, altri che cantano e
ballando.
I loro lembi ariosi in sport loro esercitano,
E, sul verde, contenda il premio del lottatore.
Alcuni, in verso eroico cantano divinamente;
Altri in piombo di misure astuto l'anello.
DRYDEN, _AEneid_ il Libro VI.
Sulla banca di un bel fiume--l'E-rid'a-nus--fluendo su sabbie
di oro, era un nastro di spiriti le cui teste furono incoronate con bianco
ghirlande. Questi erano gli spiriti di patrioti per che avevano lottato
il loro paese, poeti che avevano cantato gli encomi dei dei ed uomini che
aveva migliorato la vita dall'invenzione di arti utili. In questo nastro era
Mu-sae'us, il più antico di poeti. Avvicinandosi il Sibyl
chiese dove è probabile che Anchises sia trovato. "Nessuno di noi qui", rispose
Musaeus, "ha una dimora fissa. Noi indulgiamo in boschetti ombrosi, o giace sul
banche di ruscelli di cristallo. Ma viene su a questa eminenza ed io voglio
La diriga a lui Lei cerca."
Musaeus li condusse poi ad una macchia dalla quale loro potrebbero vedere il brillanti
Campi di Elysian circa, e puntuto ad una valle verde dove finalmente loro
Anchises visto. L'eroe si affrettò avvicinarsi a suo padre, ansioso a
l'abbracci, e tre volte lui tenti di gettare le sue braccio circa il suo
tiri il collo a, ma tre volte faceva la fuga di forma la sua presa, per lui nulla era ma
aria sottile.
Tre volte, circa il suo collo, le sue braccio che lui ha gettato
E tre volte l'ombra che aleggia scivolò via,
Come venti, o sogni vuoti, quella mosca il giorno.
DRYDEN, _AEneid_ il Libro VI.
Anchises disse a suo figlio molto sugli abitanti in Elysium. Sulle banche
del fiume Lethe--il fiume di dimenticanza--era un innumerevole
moltitudine di spiriti che, lui disse, era ancora vivere in terreno
corpi. Loro erano le anime di generazioni non ancora nate di uomini. Fra
loro, lui indicò ad AEneas, gli spiriti di molti di quelli che erano
essere i suoi propri discendenti nel regno lui era stabilire in Italia.
La padre-spirito conduce