Capitolo 75
braccio e corazza per mio figlio. Molte nazioni hanno combinato contro lui, e
sta aguzzando le loro spade per la distruzione di lui ed il suo
persone."
Vulcan fu d'accordo prontamente ad assentire con la richiesta di Venere. Essendo un dio
lui potrebbe fare braccio e potrebbe corazzare contro che il potere di uomini mortali
sarebbe di nessun profitto. Le sue fucine, e forni, ed incudini erano in
caverne enormi sotto una delle isole di Lip'a-re e sotto Monte AEtna, e
il Cyclops gigante sia i suoi lavoratori.
Sacro al nome di Vulcan, un'isola là la disposizione,
Tra le coste di Sicilia e Lipare,
Elevato alto su fumare pietre; e, profondo sotto,
In caverne cavo i fuochi del bagliore di AEtna.
Il Cyclops qui la loro quantità di martelli pesante;
Colpi forti, e sibilando di acciaio tormentato,
È sentito circa; le acque bollenti ruggiscono;
E fiamme fumose attraverso fumando tunnel volano in alto.
DRYDEN, _AEneid_ il Libro VIII.
A queste officine Vulcan riparò immediatamente dare ordini per il
braccio che Venere richiese per suo figlio. Lui trovò industriosamente i suoi uomini
a creazione di lavoro cose meravigliose per i dei. Alcuni stavano contraffacendo un
fulmine per Giove, i raggi o aste di che era di grandine e
nube acquosa, e fuoco abbagliante ed il vento alato. Altri stavano facendo
un carro di guerra per Marte, ed altri un scudo per Minerva, ornò
con le scale di serpente di oro. Quando Vulcan entrò, lui li offrì disposizione
a parte tutti quelli compiti.
"I miei figli! (Vulcan detto), accantoni i Suoi compiti;
La Sua forza e l'abilità di padrone ora devono essere provate.
Braccio per una fucina di eroe--braccio che richiedono
La Sua forza, la Sua velocità, e tutto il Suo fuoco di formazione."
DRYDEN, _AEneid_ il Libro VIII.
Immediatamente il Cyclops mise lavorare sul loro compito nuovo, e molto presto
ruscelletti di oro fuso e rame e ferro stavano fluendo nel fiammeggiare
forni. Un scudo splendido fu fatto che era una difesa sufficiente