Capitolo 79
Le brillanti onde, e tagliò la marea preziosa.
Tra il principale, due flotte possenti impegnano,;
I loro becchi simili ad ottone opposero con ira uguale,
Actium osserva il premio bene-disputato;
Il piano acquoso di Leucate con fritture di marosi spumeggianti.
Giovane Cesare, sulla poppa in armatura brillante,
Qui i piombi i romani ed i loro dei per lottare;
Agrippa l'appoggia, con vento forte prosperi,
E, con dei fasti, i suoi nemici assalgono.
Una corona navale, quello lega i suoi sopracciglia virili,
La fortuna felice del foreshows della lotta.
DRYDEN, _AEneid_ il Libro VIII.
Su un'altra parte dello scudo scene dell'Imperatore furono mostrate è tre
il Trionfo di giorni a Roma dopo la sua grande conquista--il corteo di
nazioni vinte, i giochi ed i sacrifici ai dei, e
Augustus stesso seduto su un trono di fronte al tempio di Apollo.
Il vincitore ai dei i suoi grazie espressero;
E Roma trionfante con la sua presenza benedetta.
Trecento tempi nella città lui mise;
Con bottini ed altari ogni tempio onorò.
Tre brillanti notti e tre giorni successivi,
I campi echeggiano con grida, le strade con encomio.
Cesare Gran siede sublime sul suo trono,
Di fronte al portico di Apollo della pietra di Parian;
Accetta i presenti votati per la vittoria;
Ed appende le corone monumentali su alto.
Folle enormi di nazioni vinte marciano lungo,
Vario in braccio, in abitudine ed in lingua.
DRYDEN, _AEneid_ il Libro VIII.
AEneas vide queste scene con si chieda e si diletti, sebbene ignorante di
cosa loro vollero dire, e porsi la bella armatura, lui nacque sul suo
prenda sulle spalle le fortune dei suoi discendenti.
Queste figure, sullo scudo divinamente battuto,
Di Vulcan lavorò, e da Venere portò,
Con gioia e si chiede riempimento il pensiero dell'eroe.
Ignoto i nomi, lui ammira ancora la grazia;
E sopporta in alto la fama e la fortuna della sua corsa.
DRYDEN, _AEneid_ il Libro VIII.
La descrizione di Vergil dello scudo di AEneas è in imitazione di