Capitolo 93
nasca con Lei alla lotta le braccio ed armatura che ha fatto Vulcan.
Il sole di a-domani vedrà molto del nemico di Rutulian ucciso."
Lei cessò, e dividendo, all'abbaio
Un impulso misurato diede;
Come freccia vento-rapida al suo marchio
Scaglia lungo l'onda.
Il resto persegue. Nel chiedersi timore riverenziale
Il capo gira le cose che lui ha visto.
CONINGTON, _AEneid_ il Libro X.
Ad alba di mattina la flotta venne all'interno di vista del campo di Trojan. Poi
AEneas che sta in piedi sul ponte di suo proprio vaso, tenne in alto suo brillante
scudo fatto da Vulcan. La sua gente lo videro dai bastioni, e
rumore gridato con gioia, ed ora, il loro essere di speranza rianimò, loro
assalito il nemico con coraggio fresco. Il Rutulians e Latians erano
stupito a questo cambio improvviso, non intelligente la causa, ma guardando di nuovo,
loro videro l'avvicinarsi agile alla spiaggia anche.
Il Turnus coraggioso non fu costernato alla vista comunque. Sul
contrari lui risolse dare battaglia al nemico nuovo senza dilazione, e
rivolgendosi quindi i suoi uomini lui li offrì lotti strenuamente per le loro case e
paese, ricordando gli atti gloriosi dei loro antenati.
"I Suoi siri, i Suoi figli, le Sue case, e le Sue terre,
E mogli predilette, è tutti all'interno delle Sue mani;
Sia attento della corsa da donde Lei venne,
Ed emula in braccio la fama dei Suoi padri."
DRYDEN, _AEneid_ il Libro X.
Poi lui affrettò alla spiaggia col corpo principale del suo esercito, e
AEneas che già è sbarcato i suoi compagni ed alleati, un fiero
battaglia cominciò. L'eroe di Trojan compiè atto di valore meravigliosi di valore.
Prima lui attaccò il Latian aduna di che era di fronte agli osti
il nemico, e lui uccise il loro leader The'ron, un guerriero di taglia gigante.
Attraverso il suo scudo simile ad ottone e cappotto dorato di posta lo smote di AEneas lui
con la sua spada. Seguente lui uccise Lycas, e poi Cis'seus e Gyas, alto
uomini e potente che, con bastoni piaccia il bastone di Hercules, era stato