Capitolo 97
I Rutulian governano avanzato coraggiosamente per attaccare il Trojan supposto
capo su che lo spettro, mentre facendo girare circa, si ritirò con fretta
verso il fiume. Turnus seguì, mentre riprendendo rumorosamente AEneas come un
codardo. Succedè quell'alla spiaggia c'era una nave, collegato con
la terra da un ponte di asse o passaggio. In questa nave il fantasma
fuggito, perseguì da vicino da Turnus; e nessuno più presto aveva il secondo arrivato
il ponte del vaso che Juno, scoppiando i cavi ai quali lo tennero
la banca, gli spedì stando a galla in giù il ruscello. Poi la figura di nube,
volando in alto in alto, svanito nell'aria e Turnus seppe che lui era stato
ingannato.
Lui molto fu angosciato ad essendo separato così dal suo prode
seguaci, e mortificò al pensiero che è probabile che loro pensino che lui aveva
li abbandonati di ora di pericolo. Nel suo dolore lui tentò a
distrugga la sua propria vita con spada sua, ma Juno lo frenò, ed il
invii, diffuse lungo favorendo vento e marea, l'annoi ad Ardea, il
città di capitale di suo proprio paese, dove suo padre, Re Daunus,
risieduto.
Sul campo di battaglia, gli Etrurian governano nel frattempo, Mezentius che aveva
successo, attaccò il Trojans con la grande furia. Lui
aveva ucciso molti guerrieri coraggiosi quando l'espying di AEneas lui da un
distanzi, affrettò in avanti incontrarlo. Mezentius sostenne ditta, e
contando sul suo braccio forte e le sue arma, piuttosto che su aiuto divino
(essendo un spregiatore dei dei) lui gettò una lancia al leader di Trojan.
Il missile colpì lo scudo dell'eroe, ma era lo scudo che
Vulcan aveva fatto, e non poteva essere forato da arma terrena. Poi
AEneas lanciò il suo giavellotto. Attraverso i piatti tripli di ottone, ed il
toro-nascondiglio tripla che copre dello scudo del re di Etrurian passò,
e, alloggiando nel suo inguine, inflisse un severo, sebbene non fatale,
ferita. Immediatamente il capo di Trojan rivestì di vimini, con spada disponibile, sul suo
nemico, come, invalido, lui stava quasi per prelevare dal conflitto. Ma a