Capitolo 17
dalla stanza di palla, lasciando cadere uno del suo vetro picchia con una pantofola nella sua alacrità.
Il principe affrettò dopo lei, ma dalla durata lui giunse al reale
cortile la bella fanciulla era scomparsa.
Come Cenerentola arrivò al suo proprio cancello, l'allenatore divenne una zucca; il
cavalli divennero topi; il vetturino divenne un ratto e le lucertole di lacchè.
Cenerentola fu vestita di nuovo in stracci, ma nella sua mano lei portò uno di
le pantofole di vetro che lei aveva portato alla palla del principe.
La madre e sorelle ritornarono presto dopo a casa. Loro potrebbero parlare di
nulla ma la scomparsa improvvisa della bella principessa.
Nella mattina seguente, era un rumore di trombe e tamburi.
I messaggeri del re passarono attraverso la città, mentre piangendo, il figlio di "Il re
si sposerà la fanciulla equa cui il piede la pantofola di vetro precisamente gli adattamenti."
Il principe andò in bicicletta parte posteriore nel suo allenatore. Lui fu seguito da una società di
compagni che portarono la pantofola di vetro su un cuscino di velluto.
Finalmente il corteo arrivò alla casa di Cenerentola.
La madre e sorelle videro il principe venire.
Loro subito nascosero bella Cenerentola sotto una vasca nella cucina.
Il principe tentò di andare bene la pantofola di vetro al piede del più vecchio
figlia. Il piede era troppo lungo ed anche diventa calvo al tallone.
"Lei può tagliare via il tallone", detto la madre.
Ma il principe rise solamente.
Lui provò la pantofola di vetro sul piede della seconda figlia. Il suo piede
era troppo corto e troppo grasso al dito del piede.
"Lei può tagliare via il dito del piede", detto la madre.
Ma il principe rise solamente.
Improvvisamente il pappagallo chiamò, dalla sua gabbia dalla finestra di cucina,
"Lei può tagliare via i talloni,
O taglia via le dita del piede,
Ma sotto la vasca
La pantofola va."
Il principe ordinò che i suoi compagni alzassero la vasca. Strisciandolo sotto
Cenerentola seduta, vestì in stracci ma portando su un piede il coniuge al