Capitolo 18
pantofola di vetro.
Il principe si inginocchiò sul cuscino di velluto, e sperimentato sul piede di Cenerentola
la piccola pantofola di vetro che lui aveva trovato nella stanza di palla. Andò bene
precisamente. Era come la pantofola che Cenerentola aveva sull'altro piede.
A quel momento, la Padrina Delicata apparve. Lei toccò Cenerentola
vestiti con la sua bacchetta.
Cenerentola là stata in piedi, vestì anche in un costume più bello che
quelli che lei aveva portato al palazzo.
Poi la sega di principe che Cenerentola era davvero la bella fanciulla per
chi lui stava percorrendo. Lui sorse e la baciò, e l'implorò divenire
sua moglie.
Il principe e Cenerentola si sposarono, ed in durata loro divennero re e
regina. Loro dominarono il regno lungo e bene.
IL VENTO
Io vidi yon lanciare gli aquiloni su alto
E soffia gli uccelli sul cielo;
E tutti circa me La sentirono passare,
Piaccia le gonne di signore attraverso l'erba--
O lascia senza fiato, mentre un-soffiando tutto il giorno!
Vento di O che canta così forte una canzone!
Io vidi le cose diverse che Lei faceva,
Ma sempre Lei Lei Lei nascose.
Io sentii Lei spinge, io La sentii chiamare,
Io non potevo vedermi affatto--
O lascia senza fiato, mentre un-soffiando tutto il giorno!
Vento di O che canta così forte una canzone!
O Lei quello è così forte e freddo,
Soffiatore di O, è giovane o vecchio?
È Lei una bestia di campo ed albero,
O solo un bambino più forte che io?
O lascia senza fiato, mentre un-soffiando tutto il giorno!
Vento di O che canta così forte una canzone!
ROBERT LUIGI STEVENSON.
LA BORSA DI VENTI
Le grandi caverne di un'isola, lontano via nel mezzo del mare, era il
casa dei Venti.
Eolus era regolo dei Venti. Lui li tenne imprigionò nelle caverne.
Qualche volta lui permise loro di andare gratuitamente per un tempo, avere un'allegria o
prenda esercizio.
Anche se i Venti erano spesso indisciplinati e piacevano danno, loro
sempre rispettò la voce di Eolus.
Nord Vento era il più grezzo di tutti. Lui seguirebbe dalla sua caverna il
commissioni più selvatiche.