Capitolo 27
di fronte a lei un piccolo uomo.
I piccoli uomini sedettero su un blocco di giglio. Lui sorrise alla ragazza e detto,
"Ascolti, ed io gli racconterò la storia dei gigli di acqua."
Questa è la storia che i piccoli uomini hanno raccontato:
C'era una volta una stella nei cieli, splese più brillantemente di alcuno di
le altre stelle. Una gioventù indiana lo guardò per molte notti. Ciascuno serale
sembrò muoversi più vicino alla terra.
Una notte il giovane aveva un sogno strano. Nel suo sogno un bello
fanciulla apparve di fronte a lui e gli parlò. Le sue parole erano come musica.
Lei disse che lei era la stella che ha spleso così brillantemente nei cieli.
Lei amò gli uccelli ed i fiori, e le persone della terra.
"Io desidero lasciare mia sorella è protagonista e pensa la terra", detto il
Astro Maiden. "Che forma il meglio è per me per prendere, essere amato da tutti?"
Il giovane si svegliò. Subito lui si affrettò dire il suo sogno al saggio
uomini della tribù.
"La bella fanciulla è la stella che noi abbiamo visto nel sud", detto
gli uomini saggi.
Di nuovo l'Astro Maiden apparve al giovane in un sogno.
Ancora una volta lei chiese a lui dove è probabile che lei indulga in sicurezza sulla terra,
e che forma che lei dovrebbe prendere, essere amato dagli indiani.
"Scelga per Lei", detto il giovane.
Per prima l'Astro Maiden scelse di vivere nel cuore di una rosa bianca che
cresciuto su un lato di montagna. Ma là lei fu nascosta da vista, così che no
uno potrebbe godere della sua bellezza.
Poi lei percorse fra i fiori della prateria, finché lei fondò il
fiore di una tazza dipinta.
"Io rimarrò qui", pensiero l'Astro Maiden come lei dondolò avanti ed indietro su
la tazza gialla.
Ahimè! Lei non era sicura là, per un armento di buffaloes venne rivestendo di vimini su
la prateria.
Finalmente l'Astro Maiden pensiero di un luogo dove era sicura lei lei può
sia sicuro.
"Io vivrò sul lago", lei disse. "Canoe scivolano dolcemente sul
annaffi, ed io vedrò i bambini al loro dramma."