Capitolo 10
concluda perciò che la sua vita, dalla buon fortuna che aveva
frequentato lui e la gloria che lui aveva ottenuto, era così circumstanced
che non poteva essere migliorato, mentre la repentinità della sua morte
lo salvato la sensazione di morire. Come alla maniera della sua morte esso
è difficile parlare; che sospetto di persone Lei vede. Così molto,
comunque, io posso dire: Scipio nella sua vita vide molti giorni di
trionfo supremo e l'esultanza, ma nessuno più magnifico che
il suo ultimo su che, sull'aumento del Senato, lui fu scortato,
dai senatori e le persone di Roma, dagli alleati e dal
Latins, alla sua propria porta. Da tale elevazione di stima popolare
il prossimo passo sembra naturalmente essere sopra un'ascesa ai dei,
piuttosto che una discesa ad Ade.
4. Per io non sono nessuni di questi filosofi moderni che mantengono
che le nostre anime periscono coi nostri corpi, e quella morte finisce tutti. Con
io opinione antica ha più peso: se è quello di nostro proprio
antenati che attribuirono le osservanze così solenni al morto come
loro non avrebbero fatto chiaramente se loro li avessero creduti per essere
annichilito completamente; o che dei filosofi che una volta visitarono
questo paese, e che dalle loro massime e dottrine istruite
Magna Graecia che a quella durata era in una condizione fiorente,
sebbene ora è stato rovinato; o che dell'uomo che era
dichiarato dall'oracolo di Apollo per essere "molto saggio", ed a che usò
insegni senza la variazione nella quale sarà trovata di più
filosofi che "le anime di uomini sono divine, e che quando loro
ha finito il corpo un ritorno a cielo è aperto a loro, il meno
difficile a quelli che sono stati molto virtuosi e solo." Questo
opinione fu divisa da Scipio. Solamente alcuni giorni di fronte a suo morte-come
sebbene lui aveva un presentimento di cosa fu pronunciato
per tre giorni sullo stato della repubblica. La società consistè
di Philus e Manlius e molti altri, ed io L'avevo portato,
Scaevola, insieme a me. L'ultima parte della sua dissertazione assegnò
principalmente all'immortalità dell'anima; per lui ci disse quello che lui