Capitolo 12
sta facendomi una grande gentilezza, ed io mi aspetto anche Scaevola, se Lei
faccia come è la Sua abitudine da fare quando fece domande su altro
soggetti, e ci dice i Suoi sentimenti sull'amicizia, la sua natura,
e le regole per essere osservato in riguardo a lui.
_Scaevola_. Io mi sarò dilettato chiaramente. Fannius ha anticipato
la molta richiesta che io stavo quasi per fare. Quindi Lei ci farà ambo
un grande favour.
5. _Laelius_. Io se ccrtainly non dovessero avere obiezione se io sentissi
la fiducia in me. Per il tema è un nobile, e noi siamo (come
Ha detto Fannius) ad agio. Ma che sono? e che abilità ha
IO? Cosa Lei propone è del tutto molto bene per filosofi professionali,
chi sono usati, particolarmente se greci, avere il soggetto per
discussione propose a loro sull'incitamento del momento. È un
compito della difficoltà considerevole, e non richiede piccola pratica.
Perciò per una dissertazione fissa su amicizia Lei deve andare, io penso, a
conferenzieri professionali. Tutti che io posso fare sono esortare su Lei a riguardare
l'amicizia come la più grande cosa nel mondo; per là nulla è
quale così va bene in con la nostra natura, o è così precisamente quello nel quale noi vogliamo
la prosperità o l'avversità.
Ma io devo alla molta disposizione di inizio in giù questo principio-
_friendship può esistere solamente tra il buon men_. Io non faccio, comunque,
pigi troppo da vicino questo, come i filosofi che spingono loro
definizioni ad un'accuratezza superflua. Loro hanno la verità su loro
parteggi, forse, ma è di nessun vantaggio pratico. Quelli, io voglio dire,
chi dicono che nessuno ma il "saggio" è "buono." Concesso, da tutti
vuole dire. Ma la "saggezza" che loro vogliono dire è un'a che nessuno mortale
mai ancora raggiunse. Noi dobbiamo concernerci coi fatti di
ogni giorno la vita come noi esso-non troviamo perfezioni immaginarie ed ideali.
Anche Gaius Fannius, Manius Curius, e Tiberius Coruncanius,
chi i nostri antenati decisero di essere "saggi", io non potrei dichiarare mai
sia così secondo il loro standard. Permetta loro di, poi tenere questa parola