Capitolo 81
lui non augura essere non accompagnato dal dolore la sua morte e
lamentazioni dei suoi amici. Lui vuole, io suppongo, essere adorato da
loro. Ma io alquanto penso che dice meglio Ennius:
Nessuno mi onora con le loro ferite lacere, né piangendo forte
Faccia triste i miei riti funebri!
Lui contiene che una morte non è un soggetto per piangere quando è
seguito da immortalità.
Ci può essere possibilmente di nuovo, della sensazione di morire
e che solamente per un po' di tempo, specialmente nel caso di un vecchio uomo:
dopo morte, davvero sensazione è una quello che desidererebbe uno, o esso
scompare insieme. Ma trascurare morte è una lezione che
deve essere studiato dalla nostra gioventù su; per a meno che quello è learnt, nessuno
può avere una mente quieta. Per muoia noi certamente dobbiamo, e quell'anche
senza essere sicuro se non può essere questo molto giorno. Come
morte, perciò sta appendendo sulla nostra testa ogni ora, come un
mai equipaggi è non scosso in anima se lui lo teme?
Ma su questo tema io non penso che io ho bisogno di molto allargi: quando io
ricordi quello che faceva Lucius Brutus che fu ucciso mentre difende
il suo paese; o i due Decii che spronarono i loro cavalli ad un galoppo
e soddisfece una morte volontaria; o M. Atilius Regulus che lasciò il suo
casa per confrontare una morte di tortura, piuttosto che interruzione la parola
quale bugia aveva impegnato al nemico; o i due Scipios che
determinato rendere impraticabile anche l'anticipo cartaginese con loro proprio
corpi; o il Suo nonno Lucius Paulus che pagò con vita sua
per l'avventatezza del suo collega nel disonore a Cannae; o M.
Marcellus cui la morte non anche il più assetato di sangue di nemici
permetterebbe di andare senza il honour di sepoltura. È abbastanza a
richiamo che le nostre legioni (come io ho registrato nel mio _Origins_) abbia
spesso marciò con spirito allegro ed alto per incagliare da che
loro crederono che loro non sarebbero ritornati mai. Che, perciò, quale
giovane uomo-non unico l'uninstructed, ma completamente ignorante-tratta come
senza importanza, uomini che sono il né giovane né ignorante psichiatra