Henry J. (Henry John) Coke
Capitolo 32
valore.
A dicembre, 1899, io ero un passeggero a bordo un Norddeutscher
Lloyd sul mio modo a Ceylon. Il piroscafo si fu accalcato con
Il tedeschi; c'erano inglesi comparatamente pochi. Cose avevano
sta andando molto male con noi nel Transvaal, ed il
telegrammi ambo a Porto Detto ed a Suez completò il
malato-notizie precedente. Al luogo secondo noi sentimmo del
catastrofe a Magersfontein, della morte di Wauchope povero e
del disastro alla Fanteria della Luce dell'Altopiano. Il momento
si seppe che i tedeschi gettarono i loro berretti nell'aria,
e gridò come se fosse loro chi c'aveva sconfitti.
Fra i passeggeri di governo del timone un Maggiore era - negli inglesi
esercito - ritornando da permesso a riunire il suo reggimento a
Colombo. Se è probabile che uno giudichi dalla sua scelta di una secondo-classe
vada, e da suo molto ornamento usato, lui era quello che può uno
chiami un soldato professionale. Lui era un alto, potentemente-
costruito, il bel uomo, con una faccia decisa e segnata dal sole,
ed occhio acuto. Io fui preso così col suo occhiate che io spesso
andato alla parte anteriore della nave sull'opportunità di ottenere un
metta in parole con lui. Ma lui era timido od orgoglioso, certamente
riservato; e sempre mi indirizzò come 'il Signore', quale non era
incoraggiando.
Quella stessa sera, dopo cena nella cabina di governo del timone, un
Tedesco si svegliò e, cominciando con delle allusioni offensive a
l'esercito britannico, propose Cronje la salute di Generale e
il Boers eroico. Questo fu ricevuto con l'assordando 'Hochs.'
A berretto l'entusiasmo su saltò un altro tedesco, e propose
'ungluck - la cattiva fortuna ad ogni Englanders ed alla loro Regina.'
Questo fu tostato anche cordialmente. Quando la cerimonia fu finita
e silenzio ripristinò, il mio amico riservato calmamente la rosa, fornì
la tavola col manico del suo coltello (un altro governo del timone
passeggero - un australiano - mi disse quello che accadde), prese il suo
guardi dalla sua tasca, e disse lentamente: 'È solo sei