Henry J. (Henry John) Coke
Capitolo 39
credenza in fantasmi.
Prenda un'illustrazione che sostiene questa vista. Mentre sedendo
nel mio giardino l'altro giorno un soffio di vento soffiò una signora
parasole attraverso il prato. Rotolò via vicino ad un cane giacendo
quietamente nel sole. Il cane cercò a lui un momento, ma
non vedendo niente per dare conto dei suoi movimenti, abbaiò
nervosamente, metta la sua coda tra le sue gambe, e fuggì,
girando guardare e di nuovo abbaiare di quando in quando, con ogni segnale
di paura.
Questo era l'animismo. Il cane ha dovuto spiegare per il
behaviour eccentrico del parasole dotandolo con un
spirito misterioso. Il cavallo che shies ad oggetti inanimati da
la banchina, e si getterà contro un albero qualche volta
o un muro, è azionato da una superstizione simile. È là
alcuna differenza essenziale tra questa credenza del cane o
cavallo e la credenza di uomo primitivo? Io mantengo che un
tendenza animistica ed intuitiva (quale il Sig. Spencer ripudia),
e non i sogni, giace alla radice di ogni spiritualismo.
Il Sig. Spencer ci hanno avuti credere che la paura del cane del
parasole rotolante era una deduzione logica da suo canino
sogni? Questo deluciderebbe appena il problema. Il cane
e l'azione equina apparentemente Schopenhauer è metafisico
inclinazione con uomo.
L'aforismo familiare di Statius: PRIMUS IN ORBE DEOS FECIT
TIMOR, punti alla relazione dell'animismo prima alla credenza
in fantasmi, per questo motivo al Politeismo, ed ultimamente a
Monotheism. Io devo scusarmi a quelli del trascendentale
scuola che, come Max Muller per esempio (l'Introduzione al
'Scienza di Religione'), presa che noi abbiamo 'un primitivo
l'intuizione di Dio'; quale, dopo tutto il professore deduce,
come molti altri, dal 'desiderando qualche cosa che
né senso né ragione, possono approvvigionare'; e dall'assunzione
che 'c'era prima nel cuore di uomo dal molto un
sentendo dell'incompletezza, della debolezza, di dipendenza & il c.'
Tutti questo, io lo prendo, è dovuto alle aspirazioni di un molto
più tardi la creatura che il 'l'erectus di Pithecanthropus', a chi noi