Henry J. (Henry John) Coke
Capitolo 64
rivesta di vimini nelle braccio di ogni amicizia, a posi scopra uno
tenderest secrets, ascoltare impazientemente le rivelazioni che
ci faccia del tutto consanguineo, offrire la durata di uno, le energie di uno uno
aggrotti, il cuore di uno, senza una riflessione egoista - questi, io
dica, è i piaceri inapprezzabili, mai essere ripetuto di
gioventù media e salubre.
Quello che ha la dopo-successo, honour ricchezza, fama o, il potere -
oppresse, come loro sono sempre, con ambizioni, errori gravi,
le gelosie, cure, rammarichi, e salute di debolezza - accoppiare
con questo godimento del giovane, il brillante, il passato,
ora? La saggezza dell'insegnante mondano - almeno, il
CARPE DIEM - fu praticato qui di fronte all'ingiunzione era
mai il pensiero di. DU BIST Così SCHON era l'inespresso
chiamata, mentre il VERWEILE DOCH fu ritenuto unneedful.
Poco, io ho vergogna possedere, io o aggiunsi mio piccolo
conseguimenti classici o matematici. Ma io feci
amicizie - amicizie di tutta la vita che io non baratterei
per il meglio di premi accademici.
Fra i miei soci o mio conoscenze, due o tre di chi
è stato conosciuto da allora - era l'ultimo Dio Derby, Signore
William Harcourt, il defunto Dio Stanley di Alderley, Latimer
Neville, il defunto Padrone di Magdalen il Dio Calthorpe, di corsa
fama, con chi io attraversai dopo le Montagne Rocciose, il
ultimo Dio Durham, mio cugino il Signore Augustus Stephenson, ex-
procuratore legale alla Tesoreria, Julian Fane la cui lirica sia
redatto da Dio Lytton, ed il mio amico vita-lungo Charles
Barrington, segretario privato a Dio Palmerston ed a Dio
John Russell.
Ma il più intimo di loro era Giorgio Cayley, figlio del
membro per l'Equitazione Est di Yorkshire. Cayley era un giovane
uomo di molta promessa. Nel suo secondo anno lui vinse il
Poema di premio di università con suo 'più Calvo', e presto dopo
pubblicato degli altri poemi, ed un romanzo col quale incontrò
oblio meritato. Ma era come un conversatore che lui ha spleso. Il suo
l'intelligenza rapida, la sua intelligenza pronta, il suo comando di lingua,